CAMPANIA – 118, la Corte dei Conti: illegittime le indennità di 5 euro in più all’ora sullo stipendio. Ma tanti medici pagheranno per errori altrui…

CAMPANIA (Francesco Mantovani) – Illegittima l’indennità di 5,16 euro all’ora in più sullo stipendio dei medici del 118 in Campania dal 2003. E’ quello che sostiene la Procura della Corte dei Conti che evidenzia quella che può essere definita come una anomalia rispetto al resto d’Italia dove i medici hanno invece una retribuzione paritaria. Per la Procura della Corte dei Conti l’indennità sarebbe illegittima perché frutto di accordi risalenti al 2003 e poi non confermati in sede di accordo nazionale a distanza di un paio di anni. Immediata la reazione dell’Ordine dei Medici della Campania che parla di “situazione vergognosa” in particolare se si tiene in considerazione il fatto che “l’emergenza territoriale convenzionata del 118 è un servizio strategico che meriterebbe ben altro interesse e attenzione da parte delle istituzioni”. La vicenda è intanto finita in Parlamento dove il deputato pentastellato Alessandro Amitrano ha annunciato la presentazione di una interrogazione parlamentare ai ministri per gli Affari regionali e della Salute per “sollecitare interventi immediati”. Il problema in sostenza è serio ed il rischio che con per via di questa ‘stangata’ il 118 sia sempre meno allettante per tanti medici è altissimo. Facendo parte della medicina territoriale, molti camici bianchi potrebbero a questo punto guardare con favore verso altri approdi, continuità assistenziale in primis. E avere ambulanze non medicalizzate in un territorio disagiato come il Matese, ad esempio, equivarrebbe a non garantire livelli essenziali assistenziali. Un motivo in più affinché le procedure di recupero di quelle indennità già avviate dalle Asl della Campania non incidano su quei medici già troppo penalizzati in termini economici ripetto agli altri colleghi. E’ quello che pensano in buona sostanza tanti medici del 118 che chiedono al governatore De Luca di dimostrare con i fatti e non solo con le parole di tutelare coloro che da un anno a questa parte sono in trincea contro il coronavirus. Varianti annesse.