L’INCHIESTA – Condizioni non idonee, dopo il blitz dei Nas guardia medica di Ailano spostata d’urgenza in Comune

AILANO (Francesco Mantovani) – Condizioni non idonee: guardia medica trasferita d’urgenza nella sala consiliare del Comune. E’ stata una notte agitata quella appena trascorsa. Tutto nasce a seguito del blitz effettuato di recente dai carabinieri del Nas che riscontrando varie irregolarità hanno intimato il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per l’espletamento del servizio. Motivo per il quale, il sindaco Vincenzo Lanzone stanotte ha messo a disposizione dell’Asl i locali del municipio visto che la struttura di via Roma, a lavori appena iniziati, non poteva garantire al momento i requisiti normativi richiesti e necessari per lo svolgimento del servizio sanitario. Lo stesso primo cittadino, raggiunto telefonicamente, ha fatto sapere che <<nell’ottica di una collaborazione fattiva con l’Asl, si rende disponibile ad ospitare temporaneamente presso la casa comunale, nelle more dell’espletamento dei lavori presso

la struttura di via Roma, il presidio di guardia medica. Tutti i lavori ad ogni modo vengono espletati dell’Asl in virtù di comodato d’uso gratuito dei locali>>. Il dubbio tuttavia è il seguente: fino a quando è possibile tollerare che un presidio sanitario territoriale manchi dei requisiti minimi necessari che la stessa Asl del resto richiede all’apertura di qualunque amblatorio e/o studio medico atti a garantire sicurezza e salute ai professionisti che vi lavorano e agli utenti che vi accedono?E’ evidente che la soluzione di emergenza attuata ieri sera chiaramente non può protrarsi oltre e richiede agli organi competenti di agire celermente nella tutela dei diritti di tutti. Intanto, si scopre che <<risale al 15/04/2020 la prima pec inviata al direttore del distretto 15 dell’Asl di Caserta nella quale i medici di continuità assistenziale denunciavano le condizioni, fatte

emergere poi dai controlli dei Nas, in cui versano alcune sedi del distretto>>. Lo dice con estrema chiarezza la dottoressa Maria Gioia Tomassetti, in servizio presso la sede di continuità assistenziale di Ailano. Peccato però che mai alcuna risposta hanno ricevuto dal direttore del distretto. A questo punto, i medici di continuità assistenziale decidono di inviare nel maggio 2020 una pec ma questa volta indirizzata al presidente della regione Campania, all’Asl di Caserta e al sindacato di categoria FIMMG (di cui Tomassetti fa parte parte) nonché per conoscenza anche al direttore del distretto. Alla luce della conferma di quanto da loro dichiarato illo tempore, i Nas confermano oggi le non idonee condizioni di sicurezza del personale e di salubrità dei locali. <<Spero a questo punto nella buona volontà del nuovo direttore del distretto a porre rimedio alla situazione indecorosa in cui versano alcune sedi di continuità assistenziale del territorio >>, conclude la professionista matesina.