CELLOLE / BAIA DOMIZIA – Non sono riuscite a vedere la luce le tartarughe marine deposte ad agosto…

CELLOLE / BAIA DOMIZIA (Matilde Crolla) – Non ce l’hanno fatta le tartarughe marine a vedere la luce…Ieri pomeriggio, dopo tre mesi dalla deposizione delle uova da parte della tartaruga marina ‘Caretta Caretta’ nei pressi del ‘Lido Sporting’ di Antonio Sarno e Carmine Fico a Baia Domizia sud, i veterinari dell’Istituto Zootecnico di Napoli, la Capitaneria di Porto di Mondragone, nella persona del comandante

Giovanni Mascolo e del vicecomandante Stefan Longobardi, il sindaco di Cellole, Guido Di Leone (nella foto in alto), il rappresentante provinciale dell’Assobalneari Angelo Freda, hanno dovuto fare i conti con l’amara scoperta che un po’ in effetti era già nell’aria: le uova non si sono schiuse. La temperatura troppo fredda di ottobre ne ha impedito la nascita. Alcune uova sono state aperte sul posto. Gli embrioni erano anche

cresciuti pronti per vedere la luce ma qualche condizione avversa, molto probabilmente quella climatica, ne ha impedito la schiusa, altre invece sono state portate presso l’Istituto Zootecnico di Napoli per essere poste in un ambiente caldo nella speranza che

possano schiudersi. Una triste scoperta in un momento in cui una bella notizia di speranza avrebbe alleviato le ansie e le preoccupazioni di questo periodo così difficile. Il sindaco Di Leone ha voluto comunque ringraziare tutti coloro che si sono interessati alle piccole uova dell’esemplare marino come i medici dell’Istituto Zootecnico di Napoli e la Capitaneria di Porto di Mondragone che nonostante i tanti impegni non ha mai fatto mancare la sua presenza.