SESSA AURUNCA – Rischia di non potersi diplomare perché non può pagare le rette scolastiche, la lettera aperta della figlia di un operaio del CAB

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Rischia di non potersi diplomare perché il papà, dipendente del Consorzio Aurunco di Bonifica, non percepisce lo stipendio ormai da circa ventiquattro mesi e non riesce più a pagare la retta scolastica presso l’istituto di Formia ‘Madre Divinae Gratiae’. Quella che pubblichiamo è la lettera aperta di una giovane studentessa Mariantonietta P. che racconta il dramma familiare

che sta vivendo a causa delle pessime condizioni in cui versa il Consorzio Aurunco di Bonifica. “Inizio con il dire che scegliere una scuola privata è stata una mia scelta quattro anni fa- si legge nella lettera-. Mio padre non riuscì a dirmi di no, volevo rincorrere i miei sogni, volevo scegliere la scuola che più ritenevo giusta. In questi quattro anni non è stato tanto semplice pagare le rette , ad oggi l’ultimo anno chissà se potrò fare l’esame sognato. Vorrei dire grazie a chi ci ha portato in questa situazione, grazie a chi ha fatto diventare il Consorzio Aurunca di Bonifica ciò che è ora! Grazie a chi ha permesso che in quattro anni gli stipendi di mio padre

e di tutti gli operai non sono arrivati ! Grazie a chi mi sta togliendo il futuro! E grazie a chi ha tolto la dignità a mio padre e a tutti i suoi colleghi, perché un padre di famiglia che non può far contenta la propria famiglia, dopo aver lavorato non si può più sentir dire! E’ una vergogna”. RIPORTIAMO SOTTO LA NOTA PERVENUTA AI FAMILIARI DELLA STUDENTESSA DA PARTE DELLA SCUOLA.