CELLOLE – Contratti ‘ingiusti’, blitz in Comune degli operatori ecologici stagionali storici ‘scortati’ da Di Leone e D’Onofrio

CELLOLE (Matilde Crolla) – Operatori ecologici stagionali ‘storici’ sul piede di guerra. Questa mattina dieci netturbini hanno effettuato un ‘blitz’ in Comune accompagnati dai consiglieri comunali del ‘Comitato Civico Cellolese’, Guido Di Leone e Fiore Renzo D’Onofrio. Sono stati ricevuti dal dirigente del Settore Ambiente ed Ecologia del Comune, Pietro D’Orazio, che ha ascoltato le loro istanze. A farsi portavoce del loro malcontento i consiglieri Di Leone e D’Onofrio, che hanno anche protocollato

una richiesta in Comune di verificare la stabilità dei contratti dei lavoratori del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. “Non è possibile che questi operai che lavorano da dodici anni per conto del Comune, i cosiddetti ‘storici’, debbano avere un contratto di soli quattro mesi a quattro ore e poi vengono fatte assunzioni ex novo dalla società appaltatrice, su richiesta del Comune, attraverso le quali i nuovi operai lavorano tutto l’anno o comunque hanno sottoscritto un contratto di cinque mesi a cinque ore giornaliere. Questi operai storici sono padri di famiglia- ha spiegato Di Leone- che vogliono una certezza occupazionale ed economica, non possono aspettare la ‘chiamata’ e poi ritrovarsi neo assunti che lavorano più mesi e più ore di loro. Non è giusto

tutto questo”, ha sostenuto Di Leone a muso duro. “Chiediamo di convocare quanto prima una riunione con il Cite e spiegare che non si può giocare con la dignità di queste persone. Loro si ritroveranno a prendere meno disoccupazione”. Anche il consigliere D’Onofrio ha sostenuto la ‘causa’ dei lavoratori. “Aumentano le assunzioni e diminuiscono le ore con questo metodo”, ha incalzato D’Onofrio. D’Orazio ha garantito che si impegnerà quanto prima a comunicare le istanze degli operatori ecologici ‘storici’ al Cite ed entro il prossimo martedì saranno informati sulle decisioni prese.