ROCCAMONFINA – Il vescovo Cirulli celebra la messa in onore di Sant’Antonio da Padova ma senza ‘Calata’

ROCCAMONFINA (Antonio Migliozzi) – Nella mattinata di ieri, presso il piazzale del Santuario Maria SS dei Lattani, si è tenuta la celebrazione Liturgica in onore di Sant’Antonio da Padova, patrono dell’intera comunità di Roccamonfina, seguendo tutte le disposizioni indicate dal DPCM e dal recente documento della Conferenza Episcopale Campana in riguardo proprio alla processioni e feste patronali in questo periodo pandemico di emergenza sanitaria Covid 19. La Santa

Messa è stata presieduta dal vescovo S.E.R. Mons. Giacomo Cirulli e concelebrata da tutti i sacerdoti di Roccamonfina con i frati del Santuario Maria SS dei Lattani. Purtroppo la tanto attesa Calata di Sant’Antonio, che si tiene ogni ultimo martedì del mese di maggio portando in processione la statua del santo fino al centro di Roccamonfina, non si è potuta tenere proprio in conseguenza di quanto sta accadendo in tutto il mondo a causa del coronavirus. Grazie anche alla

collaborazione di volontari laici e della Protezione Civile Comunale, l’intera cerimonia religiosa si è svolta nella massima sicurezza sanitaria. Così come da disposizioni ecclesiali, la statua del santo è rimasta all’interno della Basilica mariana, contrariamente alla tradizione che vedrebbe l’immagine lignea di Sant’Antonio da Padova essere “ospite” presso la Chiesa Santa Maria Maggiore dall’ultimo martedì

del mese di maggio (Calata di Sant’Antonio) fino all’ultima domenica del mese di agosto (Salita di Sant’Antonio), quando la statua del santo viene riportata in processione presso il Santuario dei Lattani.