TEANO – Forza Italia: ‘Finalmente riapre l’Ospedale di Comunità, al di là dei proclami elettorali’

TEANO (Antonio Migliozzi) – “Oggi è un bel giorno”. E’ il Circolo di Forza Italia teanese a salutare così il ritorno all’apertura dell’Ospedale di Comunità. “L’Ospedale di Comunità di Teano, esempio di buona sanità in Campania, nonché unico in Italia come modello di gestione della cronicità e del post – acuto, dopo qualche giorno di sospensione dei ricoveri affinché si realizzassero i percorsi dedicati ai pazienti per Covid 19, riapre! Fortunatamente per la cittadinanza difatti non è stato necessario  adeguarlo ai ricoveri dei pazienti Covid 19 positivi.

E dunque i decantati e pubblicamente sbandierati lavori per portare una ‘……..terapia sub intensiva e cardiopolmonare…..’ peraltro difficilmente attuabili in considerazione della cronica mancanza di personale che già grava su tutti i PO in essere, ma anche per le notevoli carenze strutturali e logistiche presenti nell’attuale stabile, non sono mai partiti.

Ai ringraziamenti fatti dal nostro Primo cittadino nei confronti dei diversi esponenti politici non solo comunali, ma anche regionali, nazionali e addirittura europei, che si erano impegnati su un progetto futuristico, e tuttavia difficilmente attuabile in tempi ragionevoli, fanno eco quelli della popolazione di Teano.

I cittadini per l’appunto, , esaltati dalla possibilità di vedere realizzato questo promesso, si erano visti intanto privare di una struttura perfettamente funzionante e comunque in grado di offrire un servizio sicuramente non di secondo piano.

Fortunatamente sia il nostro Direttore Generale  dell’ASL di Caserta dott. Ferdinando Russo, che il dott. Nicola Andriella, Direttore del nostro Distretto, hanno immediatamente preso in considerazione la richiesta pervenuta dallo Staff  medico e di Comparto, che hanno chiesto la riapertura dei ricoveri in una lettera inviata al Direttore generale e alla direzione distrettuale.

Questi tenuto conto che il lavoro di adeguamento, mai iniziati, non erano più necessari, sottolineavano la forte mancanza della struttura della nostra comunità.

Pertanto nell’attesa ‘…..che si avveri la beata speranza….’ l’Ospedale di Comunità riapre i battenti e resta a disposizione della popolazione, di tutti i Medici di Medicina Generale e dei PO viciniori”.