PIEDIMONTE MATESE – Liceo, poche aule? No, la causa del problema sono i tanti iscritti e i pochi bocciati

PIEDIMONTE MATESE (Francesco Mantovani) – Aumentano gli iscritti, quasi si azzerano le bocciature e le aule chiaramente diminuiscono. Forse il problema va ceracato qui. Lo pensano tanti genitori che anche pubblicamente, attraverso i social, hanno espresso un loro punto di vista in merito alla problematica legata alla carenza di aule presso il liceo statale ‘Galileo Galilei’ di Piedimonte Matese. Una problematica sfociata in un vero e proprio caso nel momento in cui la dirigente Bernarda Di Girolamo ha disposto lo svolgimento delle attività didattiche anche nelle ore pomeridiane a partire da lunedì prossimo per ovviare proprio alla scarsa disponibilità delle aule. La polemica in un primo momento si è concentrata sulla questione relativa alla assenza di trasporti pubblici nelle fasce orarie pomeridiane e alla possibilità di usufruire di aule presso altri istituti della zona, tanto che alcuni genitori hanno palesato apertamente il loro malcontento in ordine alla decisione della dirigente di aprire le lezioni al pomeriggio nonostante l’accorato invito da parte della stessa Di Girolamo a collaborare. Premessa la fiducia

che tutti i genitori nutrono nei confronti del corpo docente, molti di loro stanno tuttavia portando all’attenzione quella che forse è la vera causa dell’attuale criticità: l’aumento delle iscrizioni al liceo statale pedemontano. Un boom di richieste di iscriversi al liceo che potrebbe essere legato anche alla politica che l’istituto sta perseguendo negli ultimi tempi, ovvero di ovviare alla bocciatura con un trasferimento ad altro indirizzo all’interno dello stesso ‘Galilei’. <<Questo – sostengono infatti alcuni genitori – ha determinato un abbassamento della qualità della preparazione finale dell’alunno, diversamente da quanto accadeva anni addietro quando i licei erano solo due e la formazione di quegli studenti determinava un patrimonio culturale che ancora oggi spicca nella società>>.