TEANO – Leo Gullotta di scena all’Auditorium con la commedia pirandelliana ‘Pensaci Giacomino’. L’INTERVISTA ESCLUSIVA

TEANO (Antonio Migliozzi) – “Bisogna studiare, studiare, studiare”. Questo è il consiglio che Leo Gullotta ha rivolto a tutti coloro che vogliono intraprendere la carriera di attore teatrale. Ancora una volta l’artista si esibisce presso l’Auditorium “Mons. F. Tommasiello” diretto da don Massimiliano Piciocchi, portando in scena “Pensaci Giacomino” di Luigi Pirandello, per la regia di Fabio Grossi. Affiancato da nove attori professionisti, Gullotta ha incantato la numerosa platea presente in sala. La storia racconta di una fanciulla che, rimasta incinta

del suo fidanzato, non sa come portare avanti questa gravidanza: il professore Toti pensa di poterla aiutare chiedendola in moglie e potendola poi così autorizzare a vivere della sua pensione, “per almeno cinquanta anni”, il giorno che lui non ci sarà più. Naturalmente la società civile si rivolterà contro questa decisione anche a discapito della piccola creatura che nel frattempo è venuta al mondo. Una tragedia civile che si configura, così, in tutta la sua morbosa veemenza.

Finale pirandelliano pieno di amara speranza, dove il giovane Giacomino prenderà coscienza del suo essere civile, del suo essere uomo, del suo essere padre e andrà via da quella casa che lo tiene prigioniero, per vivere la sua vita con il figlio e con la giovane madre. L’INTERVISTA VIDEO ESCLUSIVA ALL’ATTORE LEO GULLOTTA