CELLOLE – Il Carnevale Cellolese al centro di studi universitari e candidato nell’elenco dei beni immateriali dell’Unesco

CELLOLE (Matilde Crolla) – Carnevale Cellolese al centro di alcuni studi universitari e candidato ad essere inserito nell’elenco dei beni immateriali dell’Unesco. Una vera soddisfazione per la comunità cellolese che si ritrova con la sua tradizionale manifestazione al centro dell’interesse culturale di alcuni studenti dell’Università degli Sudi di Napoli ‘Federico II’, per la precisione del Centro Interdipartimentale

di Ricerca in Urbanistica ‘Alberto Calza Bini’. E’ stato proprio il direttore del Centro, Pasquale De Toro, a contattare con una missiva il presidente della ‘Pro Loco Città di Cellole’, Angelo Di Lorenzo, che dallo scorso si occupa dell’organizzazione del Carnevale Cellolese. Il Centro Interdipartimentale di Ricerca in Urbanistica ‘Alberto Calza Bini’, in risposta all’avviso pubblico della Regione Campania, è risultato, infatti, tra i vincitori con il progetto ‘Festività Storiche dei Carnevali della

Campania. Gli itinerari urbani dei rituali storici: una proposta di candidatura Unesco”. Il gruppo di ricerca, dunque, sta conducendo l’indagine sui Carnevali Storici della Campania acquisendo tutta la documentazione necessaria per poter fare una selezione ed una proposta da avanzare per la World Heritage List dell’Unesco sui beni immateriali. All’interno dell’indagine sui Carnevali storici delle varie province della regione, l’architetto Lucia Bello, come

partecipante al gruppo di ricerca, in qualità di borsista incaricata per il rilevamento dei Carnevali storici delle province di Benevento e Caserta, sta conducendo l’indagine anche su quello cellolese e sarà autorizzata alle richieste di dati necessari all’implementazione delle attività di ricerca in corso. Una vera soddisfazione per tutta la comunità cellolese. Lo dichiara proprio Angelo Di Lorenzo: “Noi come

Pro Loco Città di Cellole abbiamo l’onore di portare avanti questa meravigliosa tradizione e forniremo agli studenti universitari impegnati nell’indagine antropologica e culturale tutta la documentazione necessaria. E’ chiaro

che tale risultato è frutto di un lavoro di anni che tutti i cellolesi si sono conquistati sul campo portando il Carnevale a livelli altissimi. Noi siamo umili eredi di questo patrimonio culturale che è di tutti e non della Pro Loco Città di Cellole. Il nostro ringraziamento, dunque, va alla comunità, alle amministrazioni che si sono succedute rendendo possibile il Carnevale e a tutti i Comitati che ci hanno preceduto e si sono susseguiti in questi anni lasciando questo meraviglioso simbolo di festa che noi come Pro Loco Città di Cellole portiamo avanti con orgoglio”.