SESSA A. / PIEDIMONTE MASSICANO – Cunette ostruite dai detriti, cittadini impegnati a ripulire le strade: l’indignazione del Comitato

SESSA AURUNCA / PIEDIMONTE MASSICANO (cs) – “Solo l’intervento dei cittadini di Piedimonte nel quartiere Massicani ha consentito la rimozione di cumuli di immondizia dalle cunette e dalle strade, sia comunali che provinciali, ostruite dagli abbondanti detriti d’immondizia. Tant’è che i cittadini, dopo aver raccolto l’immondizia, armati di pale e scope, l’hanno racchiusa in numerosi sacchetti e portati in un posto convenuto con l’operatore addetto alla raccolta, come dimostrano le immagini. Con la speranza

che siano stati raccolti dagli operatori ecologici. Poi hanno provveduto anche a disostruire gli scoli otturati sul ponte detto di “Mastro Nicola” che insiste sulla provinciale che porta a Carano”. È questa la situazione che si vive nella frazione Piedimonte e che ci viene segnalata in un comunicato stampa corredato da immagini fotografiche da parte del Comitato Cittadino Massico, e che vede la sicurezza e la viabilità cittadina e provinciale compromessa dall’assenza di una sistematica e doverosa manutenzione. “In questa situazione immaginiamo già il palleggiamento delle responsabilità tra ente Provinciale e amministrazione Comunale- si legge nel comunicato-. Una cosa è incontrovertibile: il degrado

regna sovrano. Ciò contrariamente a quanto, sovente, si osserva a Sessa centro, dove operai provvedono alla manutenzione cittadina e viaria. Piedimonte è notorio che è sottoposta ai canali naturali del monte Massico, e da qui ne scaturisce il riconoscimento di “zona rossa” quale vincolo ambientale, nel rispetto delle normative di prevenzione di dissesto idrogeologico. Da anni il suo habitat è violentato dalla devastazione degli incendi boschivi ed è assente un piano di difesa del bosco e prevenzione incendi. Ovviamente poi con le piogge si registrano i dilavamento del suolo, con frane , allagamenti , riversando

nelle strade del paese importanti quantità di detriti. Attualmente ancora visibili nel rione Petrale. Purtroppo manca una elementare pulizia delle caditoie sempre ostruite, manca una politica che consenta di portare a termine il progetto di messa in sicurezza della montagna. Infatti alcuni anni fa numerose abitazioni furono inondate da acqua e fango, dopo abbondanti piogge, con danni alle abitazioni. Ancora oggi sono visibili cunette delle strade provinciali ostruite dagli arbusti che vanno a fuoco , che si riversano poi bruciati sulla carreggiata e non vengono rimosse con grave pericolo per gli automobilisti. Cunette ostruite da ogni tipo di rifiuti, ciò dovuto principalmente all’inciviltà di cittadini che

dovrebbero essere solo sanzionati. Le cunette, che ripiene di acqua pluviale non smaltite ,le stesse poi allagano la carreggiata. Questo è riscontrabile sulla via dei Feroni, tanto per citarne una. Sarebbe invece auspicabile, quanto prima una più attenta politica amministrativa a tutela della sicurezza dei cittadini e del territorio sia dalla Provincia e dal Comune, magari togliendo “qualche euro” a pseudo manifestazioni canzonettistiche, che nulla portano di beneficio al territorio”, conclude il comunicato del Comitato Cittadino Massico.