SANT’ANGELO D’ALIFE – Tari, la minoranza alla giunta Caporaso: dopo l’aumento scatta la delibera ‘inventata’

SANT’ANGELO D’ALIFE (Francesco Mantovani) – <<La minoranza è preoccupata per questa sorta di regime che si è instaurato in questo paese. Chi amministra, nel mentre si pone con l’atteggiamento tipico delle brave e generose persone, nello stesso momento non sembra esprimere così tanta bontà d’animo verso chi non è consenziente con la maggioranza. A questo aggiungiamo l’approssimazione e la evidente incapacità amministrativa. Ultima la faccenda della tassa dei rifiuti secondo cui, per dichiarazioni ufficiali, non ci sarebbe stato aumento, mentre nella sostanza è arrivata una vera stangata ai contribuenti. Segno evidente che millantare di essere un buon amministratore non significa esserlo poi nei fatti>>. Inizia con queste parole l’attacco del gruppo consiliare ‘Unione Civica’ alla classe dirigente targata Caporaso. <<A questo – proseguono i consiglieri Massimo Pini, Pino Falco e Salvatore Bucci – si aggiunge la “furbizia” con la quale si “inventano” una delibera di giunta, la n. 67 del 3 agosto 2019, in cui vorrebbero restituire i soldi della Tari, ai commercianti, con una sorta di premio, restituzione di quello pagato. Tutto ciò a condizione che: siano a posto con i tributi locali; acquistino contenitori a proprie spese per la differenziata; realizzino (questa è bella!) un’isola ecologica. È del tutto evidente che non conoscono il significato dell’isola ecologica, di come si realizza, con quali autorizzazioni, quali permessi servano e chi la può gestire. Se ignoranza amministrativa impera, invitiamo lor signori a prendere atto e correre ai rimedi senza arrecare ulteriore danno economico alla popolazione e a revocare la delega ai rifiuti al consigliere incaricato per quanto esposto. Oltre che a leggersi bene e possibilmente comprendere – conclude la minoranza – quella “proposta di legge” menzionata nel corpo della delibera e diventata già da un po’ Decreto Legge all’insaputa della giunta. Anche questi sono prodigi>>.