SESSA AURUNCA – Trasferimento dei capo area, il giudice accoglie il ricorso contro il provvedimento di Tommasino

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Il giudice Paglionico del tribunale di Santa Maria Capua Vetere accoglie il ricorso presentato dall’avvocatura della triade sindacale a favore di alcuni capo area del Comune di Sessa Aurunca. Si tratta dei dirigenti Sussolano, Trabucco, Rafaniello, Verrico, Croce e Di Marco, trasferiti dal sindaco di allora, Luigi Tommasino, in altri uffici. La rotazione non fu accolta positivamente dai diretti interessati che decisero di rivolgersi ad un legale del sindacato di appartenenza per presentare ricorso ed opporsi allo spostamento. Tutto questo accadeva nei primi mesi del 2014. Il giudice sammaritano, dunque, nei giorni scorsi, precisamente il 28 novembre, ha accolto il ricorso dei dirigenti emettendo una sentenza secondo la

quale la rotazione non era necessaria in quanto non prevista dal contratto decentrato degli stessi capo area. Ora il Comune è stato anche condannato a pagare le spese legali ammontanti a circa duemila euro. All’epoca dei fatti Tommasino, attuale capogruppo di ‘Nuovo Patto Aurunco’ in opposizione, era sindaco ed anche assessore al Personale. La decisione di spostare i dirigenti nasceva dal rispetto della normativa anti-corruzione in base alla quale i dipendenti comunali non possono occupare lo stesso ufficio per più di tre anni di seguito. Lo conferma lo stesso Tommasino: “Non fu una scelta di carattere politico, come qualcuno

vuol far pensare. La decisione fu presa a seguito dell’approvazione di un regolamento da parte dell’intero consiglio comunale e dell’attuazione dello stesso poi in un secondo momento”. Ma a quanto pare il giudice ha trovato, nel ricorso presentato dall’avvocato, la giusta motivazione per sentenziare che quel provvedimento di trasferimento non aveva ragione di essere. Una vittoria non indifferente per i capo area.