SAN GREGORIO MATESE – Antenna, la risposta del sindaco alla minoranza non convince: serve maggiore chiarezza

SAN GREGORIO MATESE (Francesco Mantovani) – La risposta del sindaco Giuseppe Carmine Mallardo all’interpellanza del gruppo di minoranza ‘CivicaMente San Gregorio’, in merito alla eventualità che sul territorio comunale venga installata una antenna della Wind Tre e che possa partire in seguito la sperimentazione della tecnologia 5G, non convince. Leggendo ciò che il primo cittadino scrive in risposta ai consiglieri di opposizione si ha come l’impressione di ritrovarsi al cospetto del solito ‘dico e non dico’. Quando il sindaco scrive che “non sarà concessa alcuna autorizzazione per l’installazione sul territorio comunale di tecnologie 5G fin quando non saranno chiarite le problematiche inerenti l’incidenza sulla salute dei cittadini”, lascia la sensazione a chi legge che voglia restare in una posizione di attesa e guadagnare sostanzialmente tempo in attesa di trovare poi l’occasione opportuna per concedere l’autorizzazione alla società per l’installazione della stazione radio base. Siccome il comune di San Gregorio Matese rientra già ufficialmente tra i centoventi comuni scelti per l’avvio della sperimentazione del 5G, non si comprende bene quali rassicurazioni attenda Mallardo dato che il potenziale impatto sulla salute pubblica di tale sperimentazione è già di per sé un motivo valido per dire ‘no’ tutelando già in questa fase la popolazione che in qualità di sindaco rappresenta.