CELLOLE – ‘Parole del genere’, l’istituto ‘Serao-Fermi’ si aggiudica il primo premio grazie alla talentuosa Giulia Verrengia

CELLOLE (Matilde Crolla) – E’ giovanissima ma già molto determinata: Giulia Verrengia sogna di diventare ‘qualcuno’ e visti i recenti risultati siamo certi che è sulla strada giusta. Una studentessa modello, di quelle che ogni genitore ed insegnante vorrebbe avere. Giulia si è aggiudicata la vittoria della prima edizione di un importante concorso dal titolo ‘Parole del genere’, bandito dal Consiglio regionale della Campania e dall’Osservatorio sul Fenomeno della Violenza sulle Donne, presieduto dalla dottoressa Rosaria Bruno. Si tratta di un bando cui hanno partecipato numerose scuole della Campania tra

gli istituti del triennio della scuola secondaria di primo grado e del primo e secondo anno della secondaria di secondo grado. Giulia Verrengia, studentessa dell’istituto comprensivo ‘Serao-Fermi’ di Cellole, si è aggiudicata il primo premio della categoria poesia. Con la sua sensibilità ed il suo spiccato spirito critico Giulia Verrengia ha scritto dei versi molto toccanti in cui emerge l’aspetto più amaro

della figura femminile degli ultimi tempi: la donna utilizzata come oggetto di business, di guadagno, “donna come macchina di profitti”, come “offerta speciale”. Giulia, che frequenta la III A della ‘Serao-Fermi’, ha scritto un vero capolavoro, supportata dai suoi insegnanti, in particolare dalle professoresse Marietta De Santis e Clara Agizza. Soddisfatta anche la dirigente scolastica, Gabriella Rubino, che questa mattina si è recata a Napoli con la famiglia di Giulia, il papà Modesto e la mamma Assunta Gallo, per ritirare la targa in occasione della cerimonia di premiazione dei vincitori, alla presenza di Maria Argenzo, vicepresidente dell’Osservatorio fenomeno violenza sulle donne Regione Campania, e di Clementina Ianniello, madre di Veronica Abbate. Un successo per la giovane studentessa che ha portato alto il nome dell’istituto comprensivo ‘Serao-Fermi’ di Cellole. Parole di encomio

ed elogio sono arrivate a Giulia anche dalla sindaca, Cristina Compasso, che ha dichiarato: “Orgogliosa di te, cara Giulia. Come amica, come donna, come Sindaca.  Conosco da sempre il tuo impegno scolastico e lo studio sempre appassionato fin da piccola, arricchito oggi da una spiccata coscienza civile e sociale. Tutto ciò rafforza e conferma in me la convinzione di quanto sia importante sensibilizzare gli studenti ed i giovani su temi importanti e gettare i semi contro la violenza di genere e contro il femminicidio. Un premio

meritato per un testo bellissimo, forte, coraggioso che dimostra il tuo valore aggiunto, come giovane studentessa di oggi e come donna e professionista di domani! Complimenti Giulia”.