RAVISCANINA – Ripetitore in località ‘Pallara’, anche ‘Raviscanina Libera’ dice di no. Ecco il manifesto

RAVISCANINA (Francesco Mantovani) – Stazione radio per telecomunicazioni in località ‘Pallara’, il movimento politico “Raviscanina Libera” dice ‘no’ all’installazione del ripetitore. Lo fa attraverso un pubblico manifesto, sintetico e nello stesso tempo inequivocabile. “Diciamo no al ripetitore”, con queste lapidarie parole il movimento politico, rappresentato in consiglio comunale dall’ingegnere Elio Di Mundo, torna a farsi sentire intervenendo sulla delicata vicenda che da qualche giorno tiene banco

in paese. Lo fa a poche ore di distanza dalla presa di posizione sul tema dell’altro consigliere di minoranza, l’imprenditore Giovanni Di Mundo, che a nome della compagine “SiAmo Raviscanina”, di cui è stato capolista alle passate elezioni comunali, si è apertamente schierato contro la decisione della giunta di approvare il contratto di locazione con la Wind Tre Spa in località Pallara per l’installazione di una “antenna”. Una decisione, quella presa dal governo locale, che sembra non piacere

quasi a nessuno, fatta eccezione chiaramente per la maggioranza consiliare e per qualche suo irriducibile sostenitore. Un manipolo di poche anime se si tiene conto che, al di là dei legittimi rapporti di forza in seno al consiglio comunale, la compagine uscita vittoriosa dalle urne di fatto rappresenta circa un terzo della popolazione. La maggior parte dei raviscaninesi, che già sette anni fa aveva espresso diniego in ordine alla possibilità che venisse installata in paese una stazione radio per

telecomunicazioni (tra l’altro, nel corso di un incontro voluto dallo stesso Masiello, all’epoca al suo secondo mandato consecutivo), è seriamente preoccupata per l’impatto ambientale che tale operazione implicherebbe e per una eventuale ricaduta sulla salute pubblica. ECCO IL MANIFESTO