SESSA AURUNCA – Ospedale: in arrivo Tac e macchina per la radiografia, assunti tre infermieri al pronto soccorso e presto tre cardiologi

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Ospedale ‘San Rocco’, ieri si è tenuto un interessante incontro di aggiornamento sull’attuale situazione presso il nosocomio sessano tra il vescovo, monsignor Orazio Francesco Piazza, il direttore sanitario Salvatore Moretta, il sindaco Silvio Sasso e Giulia Casella, responsabile del Comitato ‘Ospedale San Rocco Bene Comune’. Il direttore Moretta ha fornito

informazioni importanti circa l’installazione della nuova TAC ed altri adeguamenti. “In pieno percorso verso il Nuovo DEA di primo livello a cui è stato elevato l’Ospedale di Sessa con il nuovo Piano Ospedaliero Regionale”, ha dichiarato questa mattina il sindaco Sasso sulla sua pagina Facebook. Infatti, da circa due settimane sono iniziati i lavori di adeguamento antincendio di tutti i reparti di degenza. Il direttore Moretta ha spiegato che tali lavori in corso potrebbero creare qualche problema ai pazienti, ai visitatori ed al

personale ospedaliero, ma si sono resi necessari al fine di adempiere agli obblighi giuridici. Sono iniziati dal reparto di Cardiologia e continueranno poi presso tutto gli altri reparti, tra circa un mese anche in Sala Operatoria. Tali lavori determineranno la sospensione delle attività nei reparti di Terapia Intensiva, UTIC, pronto soccorso e Sala Parto per circa otto al massimo dieci giorni. Entro venerdì 15 febbraio dovrebbe arrivare il macchinario nuovo per la radiografia. Intanto, i lavori nella Radiologia

sono quasi terminati ed il reparto sarà pronto a breve per ospitare una Tac nuova di zecca che dovrebbe essere funzionante a tutti gli effetti a partire dal 1 aprile 2019. Moretta ha anche annunciato che il servizio di gestione delle risorse umane è al lavoro per pianificare l’arrivo di nuovo personale sanitario e tecnico. A fine gennaio sono già arrivati tre infermieri al Pronto Soccorso, un altro infermiere prenderà servizio il 16 febbraio ed è previsto il reclutamento di altri tre cardiologi.