CELLOLE – Partito Democratico, monito e comunicato del circolo ufficiale: “Invitiamo Vettone e Felaco a tornare nelle fila della democrazia”

CELLOLE (cs) – Monito e comunicato del circolo ufficiale del Partito Democratico di Cellole: “Mentre a Caserta si elegge un nuovo segretario provinciale al motto “tutti uniti per contrastare le destre”, a Cellole una anomala e non ufficiale cordata tenta una triste frammentazione.  Siamo sicuri che riguarda solo una parte del giornale, ma la redazione di una testata on line, un mezzo di informazione, per deontologia dovrebbe occuparsi di riportare notizie ed eventualmente esprimere le proprie legittime opinioni, ma evidentemente non è così che la intendono alcuni operatori locali di un giornale on line che invece si occupano di trarre

conclusioni senza ascoltare le parti, senza andare a verificare i fatti reali e mettendo su un processo mediatico nemmeno tanto alle intenzioni quanto all’accaduto, ed inoltre alla storia di un circolo cittadino che fonda le proprie origini con radici profondamente piantate in tempi ben lontani perfino dalla mera esistenza politica di alcuni personaggi (per intenderci, a Cellole ci occupiamo di “sinistra democratica” a partire da quello che era il P.C.I. ad andare avanti con le  varie evoluzioni di cui è stato oggetto negli anni, e quindi PDS, DS, PD) ; personaggi che tra l’altro sono discontinui ed opportunisti nella militanza democratica

e che quando sono approdati in questo partito a Cellole non hanno fatto altro che distruggerlo e portarlo ai minimi storici di consensi; ma d’altronde è così pure che questi signori si occupano di politica e di quello che invece noi intendiamo, comunque vadano i fatti nazionali e locali, uno dei migliori contenitori di democrazia in Italia, dunque il Partito Democratico;

le regole di statuto, i regolamenti ed anche i canoni non scritti della buona politica, partitica e non, sono alla base della democrazia rappresentativa, così come le informazioni veritiere e critiche dei mezzi di comunicazione e della stampa; noi come circolo cittadino di Cellole pensiamo che la travisazione e l’utilizzo strumentale di tutto ciò ha di fatti portato all’allontanamento della popolazione dalla politica e causato la conseguente perdita di valore della partitocrazia italiana e cellolese; Come membri ufficiali e vari simpatizzanti del circolo cittadino del Partito Democratico, ci vediamo quindi costretti a controbattere a quanto precedentemente scritto da questa redazione punto per punto.

In prima istanza ci preme puntualizzare che non è affatto vero che il segretario Lino Verrengia (in verità Pasquale) è stato scelto a suo tempo dall’on. Gennaro Oliviero per timonare il PD di Cellole, ma al contrario è stato scelto, come da tradizione e statuto del partito, dagli iscritti cittadini mediante apposite elezioni regolamentari, alle quali furono invitati a partecipare, col fine del più alto esercizio democratico possibile ed almeno per una discussione e convenzione informale, anche i non iscritti ma simpatizzanti; ciò non

vuol dire però che non avemmo in quel momento prontezza ad onorare la venuta dell’on. Oliviero nel PD, il quale proveniva da altro partito ma che fu dai sottoscritti accolto a braccia aperte nelle fila del Partito Democratico e nella speranza di una elevata volontà di promuovere lo stesso insieme, tant’è vero che ci recammo con una nostra delegazione presso lo stesso Oliviero, da un lato a porgere i nostri auguri per il suo ingresso, dall’altro a presentargli il nostro segretario di circolo da poco eletto.

Quindi, lungi da noi ogni sterile polemica con l’on. Oliviero, al quale abbiamo prestato ogni supporto possibile ed immaginabile nel tempo e del quale riconosciamo ancora oggi la valenza come emerito  rappresentante del PD nella nostra circoscrizione, cosa diversa è invece voler stravolgere le regole che contraddistinguono storicamente questo partito per l’elevato grado di democrazia, e quindi tentare con un colpo di mano di defalcare l’altresì storico esistente circolo cittadino mediante un improprio e inaccettabile metodo, il quale metodo ricorda più le peggiori dittature del sud america o lo stalinismo che la linea democratica alle quali abbiamo invece totalmente aderito; ma di queste vicende pensiamo che non sappia niente visto che sono anomale quanto improprie, e non il suo stile ligio e quanto necessario formale.

Per finire, il segretario Pasquale Verrengia (detto Lino) ha si manifestato la volontà di abbandonare la carica che si trova a ricoprire ma la stessa non è stata ufficializzata presso la federazione competente perché il circolo tutto, quindi sia gli iscritti, sia il direttivo che egli stesso, abbiamo scelto di intraprendere quello che è, sia secondo il nostro giudizio autonomo che secondo le direttive regolamentari, il percorso giusto per casi del genere, ovvero prepararsi per un nuovo congresso ed eleggere democraticamente un nuovo segretario.

A tal riguardo siamo spiacenti per la situazione in cui si è andato a ficcare il nostro caro compagno Francesco Vettone, il quale vorremmo ricordare che per molti di noi è oltre ad un compagno anche un amico d’infanzia, ma doveva pensarci prima, proprio lui così innamorato delle formalità e dei giusti processi della democrazia si va a far coinvolgere da chi non ha in questo caso nessuna autorità, se non quella presunta leaderistica; tra l’altro la signorina Felaco, che ha sia chiaro tutta la nostra stima al di fuori

di questa spiacevole vicenda,  a noi non risultava nemmeno tesserata al partito per l’annualità per la quale avrebbe avuto qualche minima rilevanza ufficiale come per gli altri tesserati, essere presenti in una delegazione nazionale ed in quella provinciale a sostegno del candidato segretario non la autorizza affatto a bypassare l’unico circolo cittadino riconosciuto dalla federazione.

Per cui invitiamo gli stessi Vettone e Felaco, verso i quali non abbiamo alcun pregiudizio, a tornare nelle fila della democrazia, a frequentare il circolo e a sottoscrivere quando sarà ora la tessera in capo allo stesso; dopo questi semplici passi potranno concorrere come ogni altro iscritto alla candidatura per segretario del circolo cittadino, la quale non tarderà a venire per nostra e doverosa quanto canonica scelta.

Il circolo cittadino del Partito Democratico

Segue un comunicato del nostro delegato, Adelmo Di Paolo, presente ieri alla convenzione al Novotel di Caserta “Con piacere salutiamo il neo-eletto segretario provinciale Cimmino voluto all’unanimità e nel quale riconosciamo la voglia di fare e di privilegiare il Noi alle beghe ed al fazionismo, cosa che purtroppo non posso invece riscontrare a Cellole dove con uno strampalato tentativo di colpo di spugna si voleva soprassedere alle regole del partito e al circolo cittadino che è quanto mai attivo, prendiamo per buona quindi l’assenza a Caserta del compagno Vettone presunto eletto a Cellole , verso

il quale standoci oltretutto amicizia fin dall’infanzia nutriamo rispetto, ma non possiamo tollerare e non capiamo minimamente questo atteggiamento che tutti stanno giudicando non essere propriamente suo e non essere per cui farina del suo sacco, noi lo conosciamo come un buon compagno e saremmo lieti se volesse alle prossime elezioni proporre la sua candidatura a segretario cittadino unitamente agli altri che lo vorranno;  lo stesso appello lo vorrei fare alla signorina Felaco, noi abbiamo lo stesso

atteggiamento all’apertura e all’unione del neo-eletto segretario provinciale, questa strano tentativo è veramente inopportuno in questo momento della storia del partito dove si privilegia l’unione al frazionamento, inoltre abbiamo noi stessi cercato in passato l’appoggio dell’on. Oliviero verso il quale continuiamo a nutrire la stessa identica stima, per cui anche in riferimento alla signorina Felaco facciamo appello di riconciliazione, noi non portiamo alcun rancore e la esortiamo quindi a farsi avanti per le vie statutarie, democratiche e del buon senso, caratteristica insostituibile di chi opera in questo partito, il quale merita di essere di nuovo grande”.