CASTELFORTE – Cerimonia di inaugurazione della piazza dedicata a Falcone e Borsellino, presente la figlia del magistrato Chinnici

CASTELFORTE – Altro importante evento ha caratterizzato la giornata degli abitanti di Castelforte, infatti stamattina l’amministrazione guidata dal Sindaco Giancarlo Cardillo, ha intitolato una piazza del Comune agli uomini che per primi avevano capito l’importanza del condividere informazioni riguardanti la mafia. La piazza è stata intitolata ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uomini dello Stato esposti nella lotta alla mafia, tragicamente trucidati. La mainfestazione si è svolta

in due diverse fasi, la prima  puramente istituzionale, ha visto scoprire una pietra  che ricordava i due magistrati e l’ideatore del Pool Antimafia Dott. Rocco Chinnici. Nella seconda fase della cerimonia  ci si è spostati presso il locale Istituto  Tecnico Commerciale Tallini, qui sempre alla presenza della figlia del magistrato, Onorevole Caterina Chinnici, del Prefetto di Latina Mariarosa Trio, del responsabile  dell’osservatorio per la legalità regione Lazio Giampiero Cioffredi, del presidente della provincia di Latina

Dott. Carlo Medici e dei responsabili delle forze di polizia della provincia, hanno fatto gli  onori di casa il sindaco Giancarlo Cardillo con il preside dell’istituto scolastico Dott. Amato Polidoro. In questo contesto si è voluto approfondire con la presenza degli alunni il concetto di legalità,  sentiti sono stati gli interventi delle autorità presenti, molto toccante è stato l’intervento del’onorevole Chinnici, figlia del magistrato trucidato dalla mafia e del sindaco Cardillo,  che ha interrotto il suo discorso preso da forte emozione, legata

a vicende personali che si manifestavano proprio nell’anno dell’attentato al giudice Chinnici. Si è trattata di una meravigliosa esperienza per tutti gli intervenuti, a cui ha dato ottimo apporto la  folta presenza delle associazioni della Croce Rossa,  della Linea Gustav Fronte Garigliano, della Protezione Civile, ma  soprattutto dei Carabinieri in congedo di Cellole e Castelforte, sinonimo di forte attaccamento a valori che rimangono indelebili anche dopo il congedo dal sevizio attivo. Un  grande apporto alla buona riuscita dell’evento  è stato dato dai numerosi giovani volontari dell’associazione AEGO  di Castelforte, che hanno dato un notevole

contributo degno di apprezzamento da parte delle istituzioni locali, affinché tutte le vie di accesso all’area dell’evento potessero essere presidiate. Ci piace chiudere questo splendido giorno, con una frase  di speranza che il Dottor Chinnici aveva dato in risposta al giovane giornalista oggi scrittore affermato, Felice Cavallaro durante una intervista fatta a Palermo sul balcone di casa Chinnici. Il giornalista chiede al giudice “Lei sa di rischiare la sua vita perché lo fa?” Il giudice indicando un bambino che giocava con un triciclo su di un balcone di fronte rispose “ Io lo faccio per quel bambino, perché possa vivere da cittadino libero, in una società migliore”.