CELLOLE – Maurizio, un ‘senzatetto’ proveniente da Ischia: attivata una rete sociale ed istituzionale per aiutarlo

CELLOLE (Matilde Crolla) – Si è attivata un’intera comunità, insieme alle forze politiche di maggioranza ed opposizione, nell’aiutare Maurizio, questo il nome del ‘senzatetto’ conosciuto ieri sera a Cellole. L’uomo, di circa cinquant’anni originario dell’isola d’Ischia, questa notte ha dormito al caldo e in un letto comodo, ospitato provvisoriamente da Simmaco Perillo in qualità di cittadino offertosi al momento per consentire a Maurizio di poter trascorrere una notte dignitosa. Questa mattina

saranno i servizi sociali del Comune di Cellole, in sinergia con la chiesa e l’ambito C03, ad individuare la soluzione migliore per l’uomo. Maurizio già da diversi giorni vagabondava per il territorio comunale di Cellole. I carabinieri lo avevano rintracciato ed individuato già tra Baia Domizia e Baia Felice. Ieri sera l’uomo, munito di una coperta, stava per sistemare la sua postazione notturna in via Risorgimento. E’ stato il consigliere comunale di opposizione, Modesto Verrengia, ad insospettirsi e ad allertare la presidente del consiglio comunale, Marianna Mauriello, affinché potesse trovare una soluzione. Quest’ultima, giunta sul posto, ha immediatamente

compreso che l’uomo avesse bisogno di aiuto. A quel punto, dopo esserci confrontata con la sindaca Cristina Compasso, ha interpellato l’assessore Francesco Barretta, per consentire l’intervento dei volontari di Protezione Civile di Lucio Oliva, e l’assessore Antonietta Marchegiano in qualità di delegata alle Politiche Sociali. E’ stata, dunque, immediatamente attivata una rete di assistenza sociale. L’uomo, infatti, è stato ospitato per la notte da Simmaco Perillo, interpellato a sua volta dagli amministratori cellolesi, ma nella giornata di oggi cambierà la sua destinazione. Infatti, sono stati attivati tutti i controlli

del caso per capire se Maurizio sia un clochard oppure sia stato allontanato da casa e costretto a vagabondare senza meta. Le istituzioni hanno allertato i familiari dell’uomo che al momento, pare, non ne vogliano sapere nulla. Maurizio è smarrito, in alcuni casi usa frasi sconnesse, ma sembra

che non abbia una problematica particolare se non una difficoltà legata al suo disagio esistenziale. L’assistente sociale del Comune di Cellole, Marianna Esposito, questa mattina cercherà di valutare l’intero caso per provvedere ad una sistemazione. Se il cinquantenne ha deciso autonomamente di vivere per strada non c’è molto da fare. Ovunque sarà allocato cercherà sempre di tornare a vagabondare. Ma se si è allontanato perché non è in condizioni di essere accudito dai suoi parenti più prossimi, questi ultimi saranno chiamati

ad assumersi le loro responsabilità giuridiche. Nello stesso tempo, dopo l’attivazione dell’unità valutativa integrata, si stabilità se dovrà essere il Comune di residenza storica dell’uomo a prendersene cura. Intanto, i responsabili dell’Ambito C03 sono già pronti ad occuparsi del caso. Insomma, Maurizio non sarà lasciato solo.