SESSA AURUNCA – Crediti, l’opposizione chiede un Consiglio urgente per discutere della riscossione

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Convocazione di un consiglio comunale straordinario, a chiederlo sono i consiglieri comunali del ‘Circolo Angelo Vassallo’, Maria Teresa Sasso e Domenico Bevellino, di ‘Generazione Aurunca’, Alberto Verrengia e Mario Truglio, di ‘Nuovo Patto Aurunco’, Luigi Tommasino, e di ‘Ora’, Emilio Pecunioso. Questa mattina l’istanza è stata presentata in Comune presso l’ufficio Protocollo ed indirizzata al presidente del consiglio comunale, Massimo Schiavone. La richiesta arriva in seguito all’ultimo consiglio comunale nel corso del quale, a detta dell’opposizione, l’amministrazione comunale “non ha dato risposte esaustive in merito al riaccertamento dei residui attivi e passivi e alle dichiarazioni rese in sede di civico consesso (che ha visto l’assenza dell’assessore al ramo), che avrebbero evidenziato la

“irritualità e l’illegittimità delle procedure adottate e la non veridicità dei relativi dati riportati negli atti contabili ed amministrativi  di riferimento, come formalmente e sostanzialmente si evince anche dagli  specifici e contraddittori  pareri resi dai Revisori dei Conti”. Ma la richiesta di un consiglio comunale straordinario arriva anche per la nota inviata al Collegio dei Revisori dei Conti  dai consiglieri di ‘Generazione Aurunca’, Alberto Verrengia e Mario Truglio, e del Circolo ‘Angelo Vassallo’, Maria Teresa Sasso e Domenico Bevellino avente ad oggetto la “dichiarazione resa dal Sindaco del Comune di Sessa Aurunca durante il Consiglio Comunale del 06 Settembre 2017 sulla non esigibilità dei residui attivi postati nel Bilancio preventivo” e vista la conseguente lettera del 22/09/2017 inviata dal Collegio dei revisori dei conti ai responsabili di settore al Sig. Sindaco, al Consiglio comunale e al Segretario Generale, nella quale si invitava “a predisporre una relazione in ordine alle modalità mediante le quali intendono riscuotere in tempio celeri i residui attivi mantenuti” nonché a “realizzare contestualmente un crono-programma dei pagamenti dei residui passivi conservati”. Per l’opposizione il Collegio dei Revisori dei conti

nella Relazione relativa all’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2017, così come in tutti i pareri precedentemente redatti (in primis riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi 2016 e schema di consuntivo 2016), ha, in maniera chiara ed inequivocabile, incitato l’Amministrazione a porre immediatamente in atto azioni concrete per la riscossione dei residui attivi reputati esigibili. Dunque, scrivono i consiglieri comunali nella richiesta: “PRESO atto quindi che:

  • ad oggi tali innumerevoli  note, sia pur giustificate e fondate,  non hanno avuto riscontro alcuno;
  • non sono state confutate tutte le eccezioni denunciate, sia  sul mancato rispetto degli adempimenti prescritti dalla Corte dei Conti nella delibera n. 37/2016  su impegno della consiliare n. 40/2015, sia  sulle reiterate e macroscopiche illegittimità e violazioni perpetrate a danno delle corrette procedure previste per il Bilancio 2017/2018/2019, per il riaccertamento ordinario dei residui,per il Consuntivo 2016, per il riequilibro ed assestamento del Bilancio comprensivo del riconoscimento dei debiti fuori bilancio, per l’elaborazione,l’adozione e l’assegnazione del Peg 2017 e, dulcis in fundo, per la ricognizione delle partecipate ed il conseguente bilancio consolidato;
  • EVIDENZIATO inoltre che al momento non vi è certezza sulle entrate e di conseguenza sulle spese, con ovvie ricadute negative sulla vita dell’Ente stesso che incidono al pari negativamente sulla Comunità amministrata;

  • RIBADITO che, nonostante venga  continuamente posto l’accento su  tale deprecabile  “modus operandi”, come detto nulla viene chiarito e rettificato in quanto si assiste ad un pericoloso e sterile  arroccamento dell’Amministrazione, del Segretario Generale, garante della conformità dell’azione amministrativa alle leggi allo statuto ed ai regolamenti nonché Responsabile dell’anticorruzione e della trasparenza, dei Responsabili gestionali di Settore e degli specifici Servizi e  degli Organi di Controllo (Collegio dei Revisori e Organismo  Interno di Valutazione ):  CHIEDONO
  • a norma dell’Art. 29 comma 5 lettera c) dello Statuto comunale e dell’art. 31 del Regolamento del Consiglio Comunale la convocazione di un Consiglio comunale straordinario, nel quale siano chiarite  in modo esaustivo le questioni poste ed in particolare poi come, il Sindaco, l’Assessore ed i Responsabili della gestione e della trasparenza, pensano di   rispettare l’indicazione data dai Revisori dei conti nella nota del 22/09/2017e relativa alle “modalità mediante le quali intendono riscuotere in tempi celeri dei residui attivi mantenuti” nonché “realizzare contestualmente un crono-programma dei pagamenti dei residui passivi conservati”;

  • che ai sensi dell’art. 57 del vigente  Regolamento del Consiglio Comunale siano presenti in aula i Responsabili dei Settori Finanze ed Economato, Entrate , Patrimonio  sia quelli  attuali che quelli immediatamente precedenti   e dei Servizi Bilancio e Programmazione  e  del Controllo di gestione , anch’essi sia quelli attuali che quelli immediatamente precedenti, per relazionare al Consiglio stesso sulle questioni poste, tanto da chiudere  in modo inequivocabile  le problematiche evidenziate, sempre ed unicamente  nell’interesse dell’’Ente e della Comunità;
  • che nella stessa seduta vengano fornite risposte alle seguenti, importanti, questioni:
  1. Stato delle procedure del Piano Urbanistico Comunale.
  2. Stato della procedura di affido del Complesso San Domenico (Atto di Indirizzo del Consiglio comunale, delibera del 01/12/2016)

per conoscere

  • Le motivazioni per le quali, ad oggi, non si è ancora data attuazione all’Atto di Indirizzo del Consiglio comunale (delibera del 01/12/2016 ) che impegnava il Sindaco e la Giunta a “ effettuare una ricognizione dello stato di attuazione della delibera  di C.C. n.77/E.I. del 28/11/2012”; nonché ad “ applicare, per quanto concerne il Complesso monumentale di San Domenico, la delibera di Giunta n. 6/E.I. del 14/01/2016 che prevede di dare priorità alle manifestazioni di interesse pervenute da parte degli istituti pubblici ed in particolare dai Conservatori di musica, ed in ogni caso ad istituti le cui modalità organizzative e didattiche prevedano un regolare afflusso di studenti in loco”,

                                                                              atteso che

nel Consiglio del 25/07/2017 il Sig. Sindaco non ha dato alcuna, soddisfacente risposta alla  interrogazione (presentata dal Gruppo Vassallo) del 29/05/2017, prot. 0009462 “Stato di attuazione dell’Atto di Indirizzo approvato in data 01/12/2016 dal Consiglio Comunale”, ripresentata il 17/07/2017, prot. 0012333,

  • quali iniziative il Sindaco e la Giunta intendono intraprendere, ed in quali tempi, per l’istituzione dell’importante sede universitaria che darebbe ulteriore prestigio nonché notevoli benefici economici all’intera comunità aurunca.
  1. Stato delle procedure inerenti la “questione Stazione FF.SS”

per conoscere:

–  le motivazioni per le quali, ad oggi, non sia stata intrapresa alcuna iniziativa da parte del Sindaco e della Giunta afferente a quanto rappresentato nell’interrogazione del 29/05/2017 (presentata dal Gruppo Vassallo), prot. 0009459 “Criticità relative agli spazi di parcheggio presso la Stazione ferroviaria Sessa A. –  Roccamonfina”,

atteso che

nel Consiglio del 25/07/2017 il Sig. Sindaco non ha dato alcuna, soddisfacente risposta alla sopra indicata interrogazione;

–  quali iniziative il Sindaco e la Giunta intendono intraprendere, ed in quali tempi, per la risoluzione delle problematiche rappresentate, al fine di dare riscontro alle innumerevoli segnalazioni pervenute, tra gli altri, al Gruppo Vassallo, dagli utenti (la stragrande maggioranza residenti di questo Comune) che, ogni giorno, per recarsi a lavoro sono costretti a vivere una situazione di gravissimo disagio.

  1. Tempi utilizzo Campo Comunale “ E. Prassino”;
  2. Assicurazione stipula contratto Piscina Comunale Via Raccomandata;
  3. Questione nuova caserma C.C.
  4. Raccolta differenziata: contratto e calo della percentuale.”