SESSA A./ BAIA DOMIZIA – Finisce con lo scooter nel canale del Consorzio, beccato con la droga ed arrestato dopo inseguimento dai carabinieri

SESSA AURUNCA / BAIA DOMIZIA (Matilde Crolla) – Non si ferma all’alt imposto dai carabinieri, giovane 23enne arrestato e condannato con rito direttissimo dopo un rocambolesco inseguimento. E’ accaduto a Baia Domizia mercoledì sera. I militari dell’Arma dei carabinieri

del Nucleo Operativo Radiomobile di Sessa Aurunca, guidati dal tenente Giovanni Russo, erano impegnati in un posto di blocco nella cittadina litoranea. Ad un certo punto un giovane di Marcianise in sella ad uno scooter CMax 500 e proveniente da Scauri, dove stava alloggiando, non si è fermato all’alt dei carabinieri. Ne è scaturito un inseguimento inverosimile nel corso

del quale il 23enne procedeva a folle velocità lungo le strade del centro di Baia Domizia con andamento a zig zag per seminare i carabinieri, senza preoccuparsi della presenza dei passanti che in quel momento assistevano stupiti alla scena. La folle corsa del giovane è terminata all’interno di un canale del Consorzio Aurunco di Bonifica dove è finito con il suo mezzo avendo perso

il controllo dello scooter. A quel punto è stato trasportato all’ospedale ‘San Rocco’ e gli sono stati inflitti gli arresti domiciliari. Ieri mattina si è svolto anche il processo  a suo carico con rito direttissimo presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il giudice ha convalidato l’arresto e

condannato il 23enne a quattro mesi di reclusione. Il giovane centauro, infatti, è stato trovato dagli uomini del tenente Giovanni Russo in possesso di quattro grammi di hashish.