MONDRAGONE – ‘Il Silenzio Uccide’, il cortometraggio contro la violenza sulle donne sta sbancando sui social: a settembre arriva nelle scuole

MONDRAGONE (Matilde Crolla) – Un citofono, un uomo che chiama urlando la sua compagna, inizia così ‘Il Silenzio Uccide’, un toccante cortometraggio girato tra gennaio e febbraio e presentato a Sessa Aurunca nel mese di marzo che sta riscuotendo un notevole successo sui social come Facebook e Youtube. Una produzione nata dall’idea di Giovanna Licenziato

che ha anche sceneggiato ed interpretato il corto. ‘Il Silenzio Uccide’ nasce al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica ed in particolare le nuove generazioni non solo rispetto alla violenza sulle donne, sia fisica che mentale, ma a superare il muro di omertà che spesso si erge di fronte a tale fenomeno. Quel blocco rispetto al quale la vittima non denuncia per paura

e chi le sta vicino fa finta di non vedere e non sentire. Il cortometraggio racconta dei soprusi e delle umiliazioni, della violenza fisica e psicologica, ma anche della sopraffazione che subisce la vittima di un amore malato, dalla nascita di un amore, ai maltrattamenti fino ad arrivare al femminicidio. A patrocinare il cortometraggio, che a partire da settembre farà il giro delle

scuole del territorio e porterà la testimonianza di una donna I.F. che ha subito violenza e che ancora oggi porta addosso i segni e gli strascichi psicologici, l’associazione la ‘Casa di Veri’ di Mondragone, dove Clementina Ianniello, la madre di Veronica Abbate, ha fondato una vera e propria casa di accoglienza dove le vittime di violenza possono trovare ospitalità, conforto e sostegno. ‘Il Silenzio Uccide’ è stato premiato

a Napoli da Claudio e Gianluca Greco dell’Artigian Greco di san Gregorio Armeno. L’avvocato Umberto Di Gennaro si è occupato del supporto legale per realizzazione del progetto. La regia è affidata a Vito Pagliuca, mentre la fotografia a Daiana Santoro della Daiana Photo Team. Gli attori che hanno interpretato il cortometraggio sono Meggy Abbinante, Gianni Persechino, Pina Catini, Ilaria Arpino, Vincenzo Minervini e il piccolo Christian.