CASERTA – Commovente fiaccolata per ricordare la strage di via D’Amelio, Trapassi: amiamo l’Italia come quei martiri

CASERTA (Matilde Crolla) – “Quella bomba voleva diffondere la paura, voleva distruggere la speranza di riscatto di una terra. Il 19 luglio del ’92 quella bomba ha ammazzato degli uomini ma non le loro idee. E’ nostro dovere non solo ricordare quanto è accaduto e l’esempio che questi uomini ci hanno lasciato, ma è il nostro dovere di cittadini non girare la faccia dall’altra parte, ma gridare

contro i compromessi, la battaglia contro la camorra è una battaglia che non è finita quel 19 luglio del ’92, quella battaglia non si può fermare, quegli uomini e quelle donne morti quel giorno hanno amato l’Italia, proviamo ad amarla anche noi”. Con queste parole il responsabile provinciale di ‘Azione e Partecipazione’, Enrico Trapassi, ha aperto la manifestazione in via Mazzini a Caserta dedicata

al ricordo delle vittime della strage di via D’Amelio. Si è trattato di una manifestazione molto commovente quella tenutasi lo scorso giovedì a Caserta, che nonostante le difficoltà ha visto una soddisfacente soddisfazione della cittadinanza. Toccante anche l’intervento di Nicola Barbato poliziotto ferito nel 2015 a Napoli durante un’operazione sotto copertura che ha raccontato la sua esperienza di sopravvissuto. Dopo gli interventi ne è seguita una toccante fiaccolata dedicata al magistrato Paolo

Borsellino e agli uomini della sua scorta per non dimenticare chi ha sacrificato la propria vita per lottare contro il potere mafioso.