CELLOLE / BAIA DOMIZIA – Genetica: nuova frontiera della prevenzione, domani il convegno di MedaLab

CELLOLE – Gli esami di genetica e biologia molecolare come nuova frontiera della prevenzione sanitaria. Se ne parlerà il prossimo 18 luglio presso il Giulivo Hotel & Village di Baia Domitia, nell’incontro di informazione e formazione organizzato dal laboratorio di analisi Medalab ed aperto a tutti i medici di famiglia e specialisti del territorio. L’evento, che vedrà la partecipazione del dr. Federico Lorenzini, Deputy Physicians Sales Manager di Synlab Italia, della sede centrale di Brescia, tratterà le principali

applicazioni in campo diagnostico (test genetici e di infettivologia) e nello screening prenatale, che comprende gli esami da effettuare per acquisire informazioni sulla salute del nascituro. “Riteniamo che sia una grande occasione di confronto su un tema di particolare interesse per la salute – commenta il responsabile di Medalab Adriano Azzuè -. Oggi, grazie agli esami di genetica e biologia molecolare, che analizzano

parti ben definite del nostro DNA, è possibile ottenere preziose informazioni sul proprio stato di salute, soprattutto per quanto concerne i farmaci e la sfera dell’alimentazione, basti pensare a intolleranze e allergie. A questi si aggiungono i dati predittivi e i test per il portatore sano, per scoprire la possibilità di sviluppare una patologia o trasmetterla ai propri figli”. Il laboratorio Medalab, a tal proposito, si pone come punto di riferimento per il territorio, vicino alle esigenze della popolazione. “Innovazione

e qualità dei servizi sono da sempre le nostre parole chiave – dice Azzuè -. L’obiettivo è quello di garantire al territorio il meglio della diagnostica integrata, senza dover percorrere centinaia di chilometri. Anche questa estate, per far fronte al gran numero di richieste di una popolazione che nell’area domiziana cresce a gran numero, rimarremo sempre aperti, garantendo l’erogazione

degli esami in convenzione nonostante uno scenario regionale che, dal punto di vista autorizzativo, non offre garanzie sul raggiungimento del tetto massimo delle prestazioni”.