CELLOLE – ‘Superamento dei campanilismi’ e ‘fare rete’: ecco gli ingredienti per il rilancio del turismo nel forum di Cerrito. I VIDEO ESCLUSIVI

CELLOLE (Matilde Crolla) – “Abbiamo un patrimonio naturale, storico ed artistico inestimabile che va solo valorizzato incentivando gli imprenditori ad investire”, queste parole pronunciate dal professore Franco Silvano, docente di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi di Cassino,

possono rappresentare la sintesi di quanto emerso dal forum sul turismo tenutosi ieri a Cellole, presso la biblioteca di piazza Compasso, ed organizzato dall’imprenditore e presentatore tv Gaetano Cerrito. Un convegno dedicato al territorio al quale hanno preso parte il neo sindaco di Cellole, Cristina Compasso, Franco Buononato, già Responsabile Redazione “Il Mattino” Benevento, e moderatore dell’incontro,

Gabriele Marconi, Cabarettista, Imitatore ed Attore Rai Mediaset, Carlo Montefusco, Sindaco di Roccamonfina, Alberto Verrengia, Capo Gruppo Consiliare di Opposizione Comune di Sessa Aurunca, Martine Brochard, Attrice, Cinema, Teatro, Fiction Rai/Mediaset e Scrittrice. Erano presenti tra il pubblico anche l’assessore Giovanni Di Meo, il presidente del consiglio comunale di Cellole, Marianna Mauriello, i consiglieri

Loredana Manfredi, Giusy Pecoraro ed Umberto Sarno, il consigliere Maria Teresa Sasso di Sessa Aurunca ed il professore Filippo Ianniello. Nella sala conferenze della biblioteca sono state esposte anche le tele di don Paolo D’Alessandro, Padre Spirituale Chiesa S. Francesco Baia Domizia, Artista Pittorico. “Non si può non essere d’accordo con l’impegno di Cerrito per il nostro territorio- ha spiegato il professore

Silvano Franco-. La nostra zona, tra mari e monti, possiede qualcosa che molte altre realtà non hanno. Eppure non siamo capaci di attrarre i turisti”. Il professore Silvano ha sottolineato come ci siano delle città come Salerno e Spoleto che sono riuscite a creare dal piccolo importanti realtà culturali come il Giffoni Film Festival ed il Festival dei Due Mondi. “E’ mai possibile che noi non ci riusciamo? Dobbiamo superare i campanilismi e lavorare tutti insieme, cooperare per il bene del territorio”. Alberto Verrengia (nel video in basso) ha,

invece, sottolineato come in passato Sessa Aurunca era un’isola felice e molto ricca, con il passare del tempo si è registrato un declino economico che lo ha spinto a mettere in piedi una realtà culturale prima e politica poi come ‘Generazione Aurunca’ finalizzata proprio alla promozione del territorio. Anche il sindaco di Roccamonfina, Carlo Montefusco, ha posto l’accento sull’importanza di attirare i turisti nei paesi

creando manifestazioni e mettendo a disposizione servizi per la cittadinanza. “Molti politici non hanno consapevolezza delle ricchezze che abbiamo ed alla luce di questo assistiamo a continue migrazioni di giovani che vanno altrove a cercare lavoro, senza pensare che se riusciamo a puntare sul turismo quei giovani resterebbero qui. Dobbiamo iniziare con piccole proposte che costino poco- ha continuato Montefusco-. Ad esempio pensare ad un sistema di navetta che possa collegare la costa al vulcano, unire le forze delle Pro loco ed organizzare un calendario di eventi che possano interessare tutti i Comuni limitrofi”. Il primo

cittadino di Roccamonfina ha sottolineato come la sagra della castagna che fino a qualche anno fa era un evento circoscritto a due giorni è stato prolungato di un mese intero facendo circolare l’economia della zona. “E’ importante fare rete, superando le velleità”, ha concluso. L’attrice Martine Brochard (nel video in basso) nell’evidenziare l’amore di Cerrito

da sempre per la sua terra ha spiegato come tutto sia dovuto anche da una questione di mentalità. “A Parigi se ho il raffreddore ed accidentalmente mi cade a terra il fazzoletto c’è immediatamente qualcuno pronto a riprendermi per farmelo raccogliere all’istante. A Roma questo non accade”, ha

dichiarato l’attrice francese. Il senso civico, dunque, alla base del rilancio di un territorio. Ma Cerrito, padrone di casa dell’evento, ha voluto puntare l’attenzione sulla mancata collaborazione che spesso si verifica tra i vari partner. “Abbiamo in cantiere un progetto bellissimo con il Comune di Roccamonfina. Siamo stati ricevuti anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Abbiamo portato avanti un progetto facendo un lavoro di squadra notevole. Eppure c’è sempre qualcuno che sta lì a criticare, a parlar male. Dobbiamo

smetterla di lamentarci e criticare sempre dietro chi vuol far del bene senza secondi fini, bisogna dare onore al merito”, ha dichiarato Cerrito. Ha preso poi la parola il professore Filippo Ianniello, seduto nel pubblico. “Rischiamo che anche questa di oggi sia un’occasione perduta. Tante belle parole ma dobbiamo pensare in maniera concreta ai fatti- ha esordito-. Quando pensiamo a Baia Domizia dobbiamo pensare alla pulizia del mare, al turismo di qualità. Innanzitutto dobbiamo eliminare le baraccopoli

poste all’ingresso. Se n’è sempre parlato, so che è una scelta difficile ma si tratta di un punto di partenza fondamentale. Poi dobbiamo pensare alla depurazione delle acque per avere un mare pulito. Proprio di questi giorni è la denuncia sui liquami in alcuni canali di Baia Domizia. Poi dobbiamo pensare alla sicurezza. Per non parlare dei servizi che devono essere garantiti ma nello stesso tempo anche pagati. C’è un tasso di evasione da far paura. Insomma bisogna partire dalla risoluzione di queste problematiche

per poter poi pensare ad un turismo di qualità”, ha concluso. Il sindaco Cristina Compasso ha sottolineato come pur essendosi insediata da poco ha le idee molto chiare rispetto al rilancio del territorio. “Sarò disponibile a sedermi intorno ad un tavolo, anche con il sindaco di Sessa Aurunca, Silvio Sasso, per lavorare in sinergia affinché si possa rilanciare il nostro territorio. Non ho paura, anzi il coraggio ho dimostrato che non mi è mancati scendendo in campo. Per cui ben venga la collaborazione”. SEGUE IL VIDEO DEGLI INTERVENTI DI CERRITO E DEL SINDACO.

 

36 pensieri riguardo “CELLOLE – ‘Superamento dei campanilismi’ e ‘fare rete’: ecco gli ingredienti per il rilancio del turismo nel forum di Cerrito. I VIDEO ESCLUSIVI

I commenti sono chiusi