SESSA AURUNCA – CAB, il Circolo Vassallo chiede lumi e interroga: cosa ne pensano Sasso e Oliviero?

SESSA AURUNCA – Il Circolo ‘Angelo Vassallo’ di Sinistra Italiana esprime solidarietà nei confronti del gruppo di operai del CAB che da giorni  occupano il tetto dello stabile dove ha sede il Consorzio. “Abbiamo avuto più volte l’occasione di denunciare anni di disastri gestionali e responsabilità politiche precise, seppure trasversali. Riteniamo sia ora giunto il momento di concentrarsi sul futuro del CAB e degli operai, avendo però ben presente la storia dello stesso ed evitando di commettere gli errori del passato.

Riteniamo che l’unica soluzione sensata finora emersa, almeno per quanto riguarda il pagamento degli stipendi arretrati e il ripristino di una gestione ordinaria dei servizi di irrigazione, consista nell’accorpamento del Consorzio Aurunco di Bonifica al Consorzio Generale del Bacino Inferiore del Volturno.  Il percorso amministrativo per giungere a questa soluzione sembrava

procedere speditamente negli uffici della Regione Campania fin quando, d’un tratto,  si è arenato di fronte alle resistenze dei consiglieri regionali provenienti dal nostro territorio. L’accorpamento avrebbe infatti significato la sottrazione del CAB all’area di influenza della politica e dei politici locali, estrema ratio che noi del circolo Vassallo auspichiamo per il bene degli operai e della comunità.

Stiamo cercando in questi giorni di ottenere un intervento ai massimi livelli di LeU per supportare questa soluzione presso la Regione, pur consapevoli delle nostre difficoltà in tal senso dovute all’assenza di un gruppo consiliare regionale di Liberi e Uguali. Invitiamo allora il consigliere regionale della nostra città, Gennaro Oliviero, ad esprimersi sulla questione: chiarisca pubblicamente, in maniera netta ed inequivocabile, la sua posizione in merito all’accorpamento del CAB al Consorzio Generale del Bacino Inferiore del Volturno; dia conto ai cittadini tutti del lavoro che sta compiendo in Regione Campania per il Consorzio, in modo tale da smentire le voci che corrono tra gli operai riguardo

a promesse per nulla serie, e dunque rispettose della sofferenza dei lavoratori, di cui egli e i suoi più fidati collaboratori continuerebbero a rendersi protagonisti. Insomma, chiediamo CHIAREZZA. La nostra posizione, cristallina ed argomentata, è a favore dell’accorpamento summenzionato. Attendiamo di conoscere la posizione in merito del Consigliere Oliviero e dell’Amministrazione Sasso”.