CELLOLE – E’ ufficiale: Cristina Compasso è il candidato sindaco della lista ‘Cellole Libera’

CELLOLE (Matilde Crolla) – E’ l’avvocato Cristina Compasso, figlia del compianto europarlamentare Franco Compasso, il candidato sindaco della lista ‘Cellole Libera’, che in queste settimane hanno messo in piedi il fratello l’avvocato Attilio Compasso e Giovanni Di Meo, ex presidente del consiglio comunale. Un nome che attendevano in molti e che già circolava

da giorni tra indiscrezioni varie. Oggi è arrivata l’ufficializzazione proprio dai diretti interessati. E’ la prima volta nella storia di Cellole che viene candidata a sindaco una donna. Una rivoluzione non indifferente. A tal proposito Attilio Compasso, fratello di Cristina, ha dichiarato ai nostri microfoni: “In un paese dove gli anziani ed i disabili  non hanno assistenza, i bambini  non hanno uno  spazio  pubblico  dove  giocare  né un auditorium   dove  fare  una  recita  di fine anno, le diseguaglianze sociali e gli abusi di potere  non si contano  più, due comitati di affari  – l’uno  contro  l’altro  armati  – si apprestano  a   mettere  in pratica  le solite

 

logiche  spartitorie   a danno  dei  cittadini.   Ed in  questi  giorni  si è visto  di  tutto: carovane di macchine che da Cellole partivano  alla volta di Sessa Aurunca,  Carinola, Mondragone,   per avere una benedizione  politica  dai loro  referenti.   Noi non siamo andati   da  nessuno,  non  abbiamo   nessun  referente   politico,   se  non  la  nostra coscienza e la volontà  di servire  il nostro  paese. II nostro  unico referente  si chiama Popolo di Cellole.

“Cellole    LIBERA” con  candidato   a  sindaco  l’avvocato  Cristina  Compasso  è  il  terzo incomodo  che vuole  mettersi  di traverse,  vuole dare    voce a chi voce  non  ha mai

avuto,  presentare  candidati  che con la propria  faccia e la propria  dignità  vogliono servire questo paese nella trasparenza e nella legalità, per garantire  pari opportunità per tutti  e soprattutto   per gli ultimi  ed i più deboli.     Oggi noi  siamo  qua  con  la  nostra  faccia  e  la  nostra  dignità  per  dire  BASTA  ai provvedimenti    ad  personam   che  premiano   sempre   gli  stessi,  per  dire   BASTA all’ingiustizia  di una comunità  fondata  su imposizioni,  caste, ricatti,  per dire  BASTA alle consorterie   pubbliche  e private  che condizionano   pesantemente   la regolarità della vita  amministrativa,   per far valere solo la logica della meritocrazia  e del bene comune,  per fare  emergere  volti  nuovi  e nuovi  talenti,   per far  si che i nostri  figli vivano meglio dei nostri padri.

Io credo che, dopo la morte  di Angelo Barretta,  la gente  abbia voglia  di una guida sicura, di una maggioranza  coesa e compatta   che abbia  un progetto   serio,  di  una gestione   della  cosa  pubblica  trasparente   e  corretta,   di  una  legalità  che  venga praticata  nei fatti  e non solo predicata  a chiacchiere soprattutto   quando si ha a che

fare con la gestione  del denaro  pubblico.  In definitiva  di una amministrazione   seria ed onesta che pensi ai problemi  della gente.  NOI SIAMO QUA. E SE VORRETE  SEGUIRCI,  VI ASSICURO  CHE DAREMO TUTTO NOI STESSI PER RIDARE  A CELLOLE  E AI NOSTRI  FIGLI UN FUTURO DI LIBERTA’  E  DI UGUAGLIANZA”, conclude il comunicato di Compasso.