PIEDIMONTE MATESE – Comune, 10 mesi di ammnistrazione Civitillo sotto la lente di ‘Progetto Piedimonte’: “siamo preoccupati”

PIEDIMONTE MATESE – “Dopo quasi dieci mesi di amministrazione Civitillo, e in vista della pausa estiva che rischia di rendere tutti più distratti, siamo molto preoccupati per una serie di questioni che pesano sulla nostra città e che ci vengono quotidianamente rappresentate da tanti cittadini. Siamo preoccupati per la totale assenza di manutenzione della città. Solo due esempi lampanti:

  • la nostra rete viaria cittadina, dove non si è ancora proceduto alla urgente pulizia di tombini e caditoie, visibilmente otturati e fonte di serio rischio in caso di violenti temporali;
  • la manutenzione del verde: al di là di un provvidenziale taglio urgente delle erbacce effettuato dagli operatori del servizio rifiuti, resta il problema soprattutto nelle zone meno centrali, con il proliferare di erba alta e rifiuti abbandonati. Sul decoro siamo messi veramente male: cura del verde pubblico, cura dei giardini, cura delle aiuole, cura delle fioriere: zero!   Anche nel parcheggio sotterraneo di Piazza De Benedictis, la situazione è diventata mortificante per la città, occorre un intervento d’urgenza, di contrasto al vandalismo e di ripristino del decoro e della funzionalità della struttura. L’assessore al ramo che ne pensa?

Siamo preoccupati perché, nonostante siano pronti da oltre un anno i progetti di pubblica utilità per impegnare i percettori del Reddito di cittadinanza (molte centinaia di persone), non

si riesce a farli partire, a differenza di molti comuni vicini, anche più piccoli, nei quali la loro opera è stata utile proprio a contenere quella mancanza di risorse da destinare alla piccola manutenzione urbana. Bisogna dare una brusca accelerata! L’assessore al ramo che ne pensa? Siamo preoccupati per la sosta selvaggia che è tornata a caratterizzare le nostre strade e le nostre piazze, nonostante siano stati posizionati da mesi i parchimetri per la sosta a pagamento, ma mai attivati. Si parcheggia in barba al più elementare rispetto delle norme, non c’è orario di carico scarico merci, la delimitazione degli stalli sosta è puntualmente ignorata. L’assessore al ramo che ne pensa? Siamo preoccupati per un piano traffico deliberato otto mesi fa e mai attuato (a parte l’esperimento molto discutibile sull’accesso al centro storico) con l’intenzione di introdurre pericolose intersezioni di flussi veicolari in via Ponte Sant’Antonio/Don Bosco (pensate con la riapertura delle scuole…) e via Ferritto/via Immacolata. Sul punto, il nostro gruppo, avendo finalmente ottenuto, dopo mesi, un confronto in commissione, ha suggerito di rivedere e modificare dei passaggi, ma ad oggi senza effetto. L’assessore al ramo, ancora una volta, che ne pensa?Siamo preoccupati per l’emanazione di alcuni bandi volti ad individuare i soggetti privati ai quali affidare la gestione di importanti strutture sportive comunali (Stadio Ferrante, Palazzetto dello sport, campo coperto ex Salesiani) per periodi di 25/30 anni, determinando così una privatizzazione di fatto di beni realizzati e ristrutturati con fondi pubblici.Siamo preoccupati per l’intenzione dell’amministrazione Civitillo di costituire una SpA con l’obiettivo di gestire il ciclo integrato delle acque, perché ciò rischia di introdurre la logica del

profitto, propria delle attività private anche se aperta a un partenariato pubblico, in un campo come quello dell’acqua che è e deve restare esclusivamente governato nell’interesse pubblico, senza equivoci di sorta. A queste preoccupazioni che riguardano emergenze sotto gli occhi di tutti, si uniscono le delusioni per due importanti progetti candidati a finanziamenti ingenti nell’ambito del Pnrr che sono stati bocciati. Parliamo del progetto relativo alla realizzazione di un polo scolastico da oltre 15 milioni euro, bocciato perché si prevedeva il contestuale abbattimento della Scuola Ventriglia, edificio storico, soggetto a vincolo della Sovrintendenza ai Beni culturali, e del progetto di quasi 30 milioni di euro per il recupero del Palazzo Ducale. Per queste importanti occasioni perdute siamo molto preoccupati e ci auguriamo che la nostra città possa beneficiare di queste importanti risorse con altre progettazioni, ma ci interroghiamo anche sui motivi di tali bocciature, sulle quali purtroppo l’amministrazione tace. Rispetto a tali progettualità, come abbiamo più volte ribadito, non mancherà mai la nostra proposta e il nostro contributo di idee, purché se ne discuta in tempo, insieme, in Consiglio Comunale e nelle Commissioni consiliari. Non vorremmo, invece, che si proseguisse sulla stessa linea, con progettazioni affidate solo a tecnici, senza confronto politico in Consiglio comunale, senza ascolto dei cittadini e senza tenere conto dell’identità storica, urbanistica e sociale della nostra città. Perché la nostra identità non va solo festeggiata, come sembra intenzionata a fare l’amministrazione attraverso un Festival dedicato in programma a settembre, ma anche vissuta, conosciuta, difesa e valorizzata, nell’azione amministrativa quotidiana come nelle grandi progettazioni che devono cambiare in meglio la nostra Piedimonte”.

Nota del gruppo consiliare Progetto Piedimonte (Costantino LEUCI, Rosario ROSSI, Cristina PALUMBO, Gianfrancesco D’ANDREA)