PIEDIMONTE MATESE – Altobelli, confermate le anticipazioni: due indagati per omicidio colposo

PIEDIMONTE MATESE (Francesco Mantovani) – Confermate le anticipazioni che abbiamo dato ieri in tarda serata. E’ ora ufficiale: la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aggiornato il fascicolo già aperto contro persone note (il responsabile della ditta dove lavorava Paolo ed il titolare della ditta committente dei lavori) con l’ipotesi di omicidio colposo, al momento. Tramontata completamente l’ipotesi inizialmente lasciata circolare – non si sa ancora bene da chi e soprattutto perché – di investimento accidentale, prende sempre più corpo (e la dinamica per gli investigatori è molto chiara anche grazie ai vari contributi di persone che si sono spontaneamente presentate a riferire particolari utili proprio nelle ultime ore) l’ipotesi di un grave (ed molto probabilmente evitavile) incidente sul lavoro generato dalla omessa adozione delle principali regole in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Sul punto il legale della famiglia, avvocato Damiano De Rosa, aggiunge che <<resta sicuramente da chiarire la tempistica nella attivazione dei soccorsi, se ci sono stati eventuali ritardi e perché Paolo operasse in assenza delle piu elementari dotazioni minime di sicurezza, pur lavorando ad una altezza che si è infatti rivelata fatale>>. Intanto il PM assegnatario del fascicolo, per fugare ogni dubbio anche sulla effettiva dinamica ha già provveduto alla nomina del medico legale che nella mattinata del 6 luglio eseguirà l’autopsia presso il dipartimento di medicina legale. Dall’esame autoptico dovrebbe derivare la conferma scientifica che Paolo è, purtroppo, caduto da un’altezza di circa sei metri durante lo svolgimento delle mansioni lavorative assegnategli e che le gravissime lesioni riportate a seguito del cedimento del sostegno dove stava operando sono assolutamente incompatibili con l’ipotesi iniziale dell’investimento da autovettura e che, molto probabilmente, anche solo l’uso del casco protettivo gli avrebbe potuto salvare la vita.