CAIAZZO – Buoni spesa, Insero a Giaquinto: anche qui hai creato un caos

CAIAZZO (fm) – <<Solo nel nostro comune, così “saggiamente” amministrato, poteva capitare che un avviso pubblico, quello relativo ai buoni spesa alimentari e generi di prima necessità destinati alle famiglie bisognose residenti a Caiazzo, venisse aperto anche agli esercenti attività commerciali fuori dai confini comunali. Non mi risulta che, allo stesso modo, i commercianti caiatini abbiano potuto accedere agli avvisi predisposti dalle alte amministrazioni comunali>>. Sono parole del consigliere indipendente Amedeo Insero. Che aggiunge: <<Il fondo di solidarietà che il Ministero degli Interni ha destinato ai comuni italiani da distribuire tra coloro che sono stati particolarmente colpiti dalla emergenza Covid, è sì destinato ai soggetti beneficiari ma, nello stesso tempo, vuole essere un incentivo a spendere tali somme all’interno dei confini comunali le cui attività commerciali pure, in molti casi, hanno subìto gli effetti della pandemia>>. Il consigliere di opposizione, senza usare mezze parole, invita così <<i cittadini destinatari dei buoni spesa a spendere negli esercizi commerciali caiatini che hanno aderito all’iniziativa, ovvero in quelle attività commerciali che in questo paese offrono quotidianamente servizi e soprattutto in questa Città pagano le salatissime tasse dovute al grave deficit finanziario, con i suoi 5,5 milioni di euro circa, in cui le varie amministrazioni Giaquinto ci hanno portato>>.