SANT’ANGELO D’ALIFE – Affidamento di 20mila euro alla Tlz per bonificare discarica, ma quei costi dovevano essere a carico della ditta: lo dice il capitolato

SANT’ANGELO D’ALIFE (Francesco Mantovani) – <<Esiste, nel capitolato, e automaticamente nel contratto tra il Comune di Sant’Angelo di Alife e la Tlz di Ailano un articolo o l’aliquota di un articolo, un comma, una lettera, un codicillo, che declinando l’intera struttura, l’intero contenuto dei servizi da erogare, preveda anche l’intervento della Tlz nel momento in cui vengono alla luce discariche abusive?>> Questa domanda, posta recentemente da una testata casertana dopo che lo scorso 27 aprile l’ufficio tecnico del Comune di Sant’Angelo d’Alife aveva firmato un affidamento diretto di 19.980 euro (determina numero 154) a favore della Tlz affinché questa impresa, con un compenso extracontrattuale, si occupasse della bonifica della discarica di località Agricola-Rave portata alla luce da un’ispezione dell’Arpac, ha stimolato così tanto la nostra curiosità al punto che abbiamo atteso che arrivasse da parte del sindaco Michele Caporaso una risposta. Che però non è mai arrivata. E allora abbiamo voluto vederci chiaro. Abbiamo pertanto atteso che gli uffici del comune di Sant’Angelo d’Alife inviassero tutta la documentazione, relativa all’appalto della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con particolare attenzione sul capitolato speciale, richiesta da un consigliere di opposizione a mezzo pec. In questo modo, avendo avuto anche noi la possibilità di leggere attentamente i documenti, siamo adesso in grado di fornire noi stessi una risposta a quell’interessante domanda: esiste, eccome se non esiste, un articolo che preveda l’intervento della ditta appaltatrice nel momento in cui vengono alla luce

discariche abusive. Si tratta precisamente dell’articolo 53 (“Servizio di raccolta di rifiuti abbandonati”) del capitolato speciale e dice testualmente che “i costi di smaltimento sono a carico della ditta appaltatrice”. L’attività di bonifica di eventuali discariche presenti sul territorio comunale rientra in sostanza già nei costi di gestione dell’appalto stesso. Partanto, il Comune, firmando un affidamento diretto alla Tlz di circa 20mila euro, ha di fatto pagato la ditta per un servizio che avrebbe dovuto essere espletato senza altri oneri a carico dell’ente perché rientrante nell’offerta migliorativa presentata dall’impresa di Ailano in sede di gara. Come mai allora di questo capitolato speciale nessuno se n’è ricordato?