CAIAZZO – Decò, accolta la sospensiva: ma l’attività non può riaprire e i tempi del giudizio finale si accorciano

CAIAZZO (Francesco Mantovani) – Il Consiglio di Stato accoglie l’istanza di sospensiva proposta dalla società che gestiva il supermercato Decò in città ai soli fini della sollecita fissazione del giudizio di merito previsto per il 26 maggio 2022. Quella che ad una prima lettura sembrava essere una ordinanza di accoglimento della sospensiva relativamente alla sentenza che ha annullato il condono edilizio e la conseguente licenza commerciale rilasciata alla Ipervolturno II srl, altro non è che una accelerazione sui tempi del giudizio di merito, relativi al condono edilizio e alla licenza commerciale, fissati come già detto al 26 maggio prossimo. Alcuna sospensiva è stata infatti concessa sulla questione dell’abbattimento dell’immobile sulla quale il Consiglio di Stato si era tra l’altro già espresso con il rigetto della domanda (ordinanza 104/2022). Di conseguenza, anche la procedura di acquisizione dell’immobile al patrimonio comunale, oramai nelle mani del commissario ad acta, vice prefetto Ponticelli, non è stata sospesa e pertanto dovrà procedere regolarmente. In pratica, lungi da essere una vittoria per la Ipervolturno II srl, anche per noi che non siamo esperti di diritto, ci sembra evidente che da parte del Consiglio di Stato ci sia la volontà di chiudere quanto prima la vicenda che oramai si trascina da oltre dodici anni visto che sostanzialmente non sono stati smentiti tutti i provvedimenti fin ora adottati.