SESSA A.- Fondi Pnrr, Calenzo: ecco come saranno investiti

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, meglio conosciuto come Pnrr, approda anche sul tavolo del Comune di Sessa Aurunca. Il vicesindaco nonché assessore

ai Lavori pubblici Italo Calenzo annuncia che diversi saranno i piani di intervento su tutto il territorio aurunco al fine di ‘sfruttare’ questa importante opportunità. “Tra le nostre priorità vi è senza dubbio la scuola. Le risorse che il Recovery Plan ha messo a disposizione

dei Comuni italiani, tra cui anche il nostro, saranno dirottate principalmente verso l’istruzione”, assicura Italo Calenzo. “L’obiettivo è uscire dalla crisi generata dalla pandemia trovandosi dinanzi nuove prospettive a vantaggio in particolare delle nuove generazioni”, ha continuato il vicesindaco. Nello specifico, stando a quanto previsto anche dalla graduatoria dei Comuni ammessi al bando, su Sessa Aurunca sarà realizzato un nuovo edificio scolastico mediante sostituzione edilizia con efficientamento energetico e riqualificazione del Liceo Scientifico “E. Majorana” e demolizione e ricostruzione della scuola I.S.I.S.S Taddeo da Sessa. Non a caso i fondi Pnrr, suddivisi in sei ‘missioni’, puntano principalmente

a finanziare progetti di ripresa post pandemica come la digitalizzazione, la transizione ecologica e l’inclusione sociale e consentire una ripresa economico-sociale dell’intero Paese. Le amministrazioni comunali hanno una grande responsabilità rispetto al Pnrr: gestire i fondi esclusivamente per

le finalità previste dal piano stesso come la digitalizzazione, l’innovazione, la competitività e la cultura per le quali sono stati stanziati 40,32 miliardi, la rivoluzione verde e transizione ecologica che ne prevede 59,47 miliardi, le infrastrutture per una mobilità

sostenibile 25,40 miliardi e l’istruzione e la ricerca 30,88 miliardi. Inoltre è stata instituita una segreteria tecnica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per supportare le attività della Cabina di regia, la cui durata temporanea

è superiore a quella del Governo che la istituisce e si protrae fino al completamento del Pnrr entro il 31 dicembre 2026.