SESSA AURUNCA – Cuoricini luminosi, l’opposizione: kitsch e inadeguati, occorre altro per valorizzare il corso Lucilio ormai deserto

SESSA AURUNCA – Cuoricini luminosi su Corso Lucilio, monta la polemica dei consiglieri di opposizione. “Senza alimentare polemiche e ilarità già copiosamente in atto sommessamente diciamo che i cuoricini luminosi in Corso Lucilio, pur essendo francamente brutti e kitsch, non fanno male a nessuno. Nemmeno bene però…rappresentando plasticamente il segno della sottovalutazione e quindi dell’inadeguatezza

del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale rispetto allo stato della Città nelle ultime settimane”. Così inizia un comunicato stampa a firma dei consiglieri Luigi Del Mastro, Antonio Fusco, Carlo Loffredo, Silvio Sasso, Massimo Schiavone e Alberto Verrengia. “Dopo alcuni episodi di cronaca infatti le strade sono diventate sempre più DESERTE specialmente nelle ore pomeridiane e serali. L’argomento è stato sollevato anche in Consiglio

Comunale senza tuttavia che l’Amministrazione assumesse iniziative per favorire il ritorno alla socialità e alla vivacità commerciale. A dire il vero l’unica azione – ad effetto contrario e ancor più desertificante – continua ad essere quella di una copiosa campagna di contravvenzioni tesa a dare l’illusione dell’ordine e dell’efficienza, ma che non ha risolto finora alcun problema di traffico o di parcheggio. I cuoricini inoltre sono paradossalmente apparsi nel giorno

in cui i Sindaci di tutta Italia spegnendo le luci delle loro Città e dei Monumenti hanno inteso evidenziare ed affrontare il caro energia che sta portando famiglie, imprese e cittadini allo stremo. In questo contesto nazionale e locale allora quei cuoricini fanno addirittura tenerezza se rapportati all’intenzione di “dimostrare di esistere” di chi li ha pensati…ma è un’ingenuità che non possiamo

permetterci. Lasciamoli dove sono per qualche giorno, male non fanno, possono addirittura rallegrare qualcuno, ma poi Sindaco basta trovatucce propagandistiche, la Città e il Territorio hanno bisogno di un Governo Autorevole e presente sulle questioni serie”.