SESSA A./CARANO- Scrittura creativa, i piccoli alunni della quinta A giornalisti per un giorno

SESSA AURUNCA / CARANO (Matilde Crolla) – Gli studenti della quinta A della scuola primaria di Carano dell’istituto comprensivo ‘Caio Lucilio’ stamattina sono rientrati a scuola in presenza

ed a breve riprenderanno anche il brillante progetto avviato quest’anno con la loro insegnante Isabella Sorgente e dedicato alla scrittura creativa. Aniello Andrea, Botrugno Greta Miriam, Botrugno Silvano, D’Aniello Gabriella, De Biasio Marco Attilio, Di Filippo Manuel, Fazzone Ferdinando, Martino Maria Francesca, Rocco Maicol, Sacco Vincenzo, Truglio Francesca,

Zuccheroso Sofia e Mehtab Singh stanno portando avanti un interessante progetto di scrittura creativa grazie alla loro insegnante Sorgente che ricordiamo essere referente e Tutor online della BIMED, nonché docente formatrice di Scrittura Creativa. Prima della

pausa natalizia, in attesa di incontrare seppur virtualmente uno degli autori dei testi letti in classe, i piccoli studenti hanno partecipato con entusiasmo e curiosità all’incontro con il giornalista. Gli allievi si sono intrattenuti in videoconferenza con la sottoscritta. Un’esperienza

emozionante soprattutto per chi come me è abituata ad avere degli interlocutori non proprio così giovani. Sono passata da soggetto che intervista a soggetto intervistato, trovandomi come per magia dall’altra parte della ‘telecamera’. Gli studenti, infatti, mi hanno posto domande interessanti sul ruolo

del giornalista, su come si formula un’intervista e sulle basi per scrivere un articolo. I loro occhioni vivaci e ricchi di curiosità mi hanno spinta a raccontare anche le esperienze più difficili che spesso si fanno in un mestiere così bello ma allo stesso tempo complicato. La loro voglia di imparare, la loro sete

di conoscenza sono stati per me una scoperta meravigliosa. Con l’auspicio di poterli incontrare da vicino quanto prima, spero di cuore di essere stata loro di aiuto e che dopo la nostra chiacchierata virtuale sapranno come condurre un’intervista nel loro prossimo incontro con l’autore. Il progetto sarà continuato

su Classroom che consente lezioni più dinamiche con ricerche, condivisioni di link, commenti da postare sullo stream, collegamenti con compagni di Staffetta di altre regioni e discutere

del racconto che si sta scrivendo insieme. Insomma, questi sono sicuramente gli aspetti positivi della tecnologia che piace ai bambini e anche alle docenti!