ALIFE – Troppi contagi in città, Cirioli a Di Tommaso: basta decisioni di facciata, è ora di adottare misure straordinarie

ALIFE – Troppo contagi in città: il consigliere di opposizione Salvatore Cirioli chiede alla sindaca Maria Luisa Di Tommaso di adottare con estrema urgenza misure straordinarie per arginare con maggiore efficacia la diffusione del virus in città. Nello specifico, Cirioli chiede che “venga attuato un piano di pattugliamento e controllo dell’intero territorio del Comune di Alife, a mezzo delle Forze di Polizia (chiedendo ove necessario l’intervento dell’Esercito, previa autorizzazione del Prefetto pro-tempore), al fine di garantire un maggior rispetto delle prescrizioni attualmente esistenti, delle prossime misure, messe in atto, e scongiurare che soggetti, ancora ignari della situazione di pericolo, possano disattendere le normative in vigore ponendo in pericolo la salute e l’incolumità di tutti i cittadini”. L’ex sindaco chiede contestualmente che vengano presi provvedimenti per “limitare le uscite, alla sola attivita’ lavorativa, per i non vaccinati”; “contingentare gli ingressi negli uffici pubblici, privati e negli esercizi commerciali in base allo spazio disponibile”; “controllo dei Green pass rafforzati in ogni luogo,monitoraggio degli assembramenti certo e continuo”; “richiedere all’Asl la predisposizione di open day vaccinali, sul territorio per i bambini,che in quanto non vaccinati, alla riapertura delle scuole sarebbero i sogetti piu’ esposti e vulnerabili”; “favorire la vaccinazione a tutti coloro che non sono vaccinati o che non hanno ancora concluso il ciclo completo;attraverso anche la previsione di una navetta che a cadenza bisettimanale accompagni le persone al centro vaccinale di Piedimonte Matese”; “regolamentazione del mercato settimanale,mediante controllo di tutti gli operatori commerciali, impedendo di operare a chi non e’ vaccinato e mediante la creazione di varchi d’ingresso dove controllare il Green Pass rafforzato ai clienti”. Per Cirioli, vista la gravità della situazione, <<è arrivato il momento di prendere decisioni drastiche, e non di facciata, come fino ad ora, scelte che potrebbero essere anche momentaneamente impopolari,ma utili ed efficaci per la salute di tutti noi cittadini>>.