*ESCLUSIVA* FALCIANO DEL MASSICO – Somme indebitamente erogate a impiegato, il Comune batte cassa

FALCIANO DEL MASSICO (Matilde Crolla) – Somme indebitamente erogate a impiegato, il Comune di Falciano del Massico, guidato dal sindaco Erasmo Fava, procede al recupero attraverso l’avvocato Paolo Loffredo. E’ stata, infatti, pubblicata una determina in cui si evince che un impiegato del Municipio falcianese, a titolo di emolumenti, per il periodo febbraio 2019-giugno 2020, ha ricevuto somme

stipendiali a titolo di lavoro supplementare corrisposti in aggiunta alla retribuzione mensile, come da dettaglio agli atti dell’Ente, per un totale di € 23.408,62. L’Ufficio Personale dell’Ente ha informato il dipendente della necessità di recuperare gli indebiti, invitandolo a restituire la somma a debito entro 30 giorni con la precisazione

che “ove lo stesso non si trovi nella possibilità di effettuare il versamento in un’unica soluzione, può inviare apposita istanza intesa ad ottenere la rateizzazione del debito, allo scadere del quale, in assenza di istanza, sarà conferito incarico ad un legale per agire, in via esecutiva, dinanzi alle sedi giudiziarie competenti”. Il Comune ha stabilito di procedere, nel contempo, nei confronti del dipendente al recupero

delle somme indebitamente corrisposte, ai sensi del R.D.L. n. 295/39, mediante trattenuta sulla retribuzione, pari ad un terzo degli emolumenti, per un totale di € 658,00 mensili, fino alla definizione del procedimento. Tutto è emerso a seguito di verifica delle competenze stipendiali erogate nel periodo anno 2019 e anno 2020. Il Segretario Generale dell’Ente, nella qualità di Responsabile della prevenzione

della corruzione e dei controlli interni, segnalava, sulla base degli atti reperiti, ad una prima verifica, con riferimento alle competenze stipendiali erogate la voce relativa a lavoro supplementare, con maggiorazione del 15% e del 25% applicata a un numero di ore/giorni, a partire dal mese di febbraio fino al mese di dicembre 2019, tredicesima compresa e per i primi sei mesi dell’anno 2020. Nel dettaglio: per gli undici mesi del 2019, da febbraio a dicembre (compresa tredicesima mensilità), la maggiorazione relativa alla voce lavoro supplementare, ha dato

luogo, complessivamente, ad una maggiorazione per competenze stipendiali pari ad € 14.847,34 (come dettaglio agli atti dell’Ente); per i sei mesi del 2020, da gennaio a giugno, la maggiorazione relativa alla voce lavoro supplementare, ha dato luogo, complessivamente, ad una maggiorazione per competenze stipendiali pari ad € 8.561,28 (come dettaglio agli atti dell’Ente).