PIETRAVAIRANO – Caso Zarone, l’opposizione a Di Robbio: in questa vicenda tutta la tua subalternità

PIETRAVAIRANO (fm) – Caso Zarone: dopo l’intervento della sindaca Marianna di Robbio questa la nota del gruppo di opposizione ‘Il Paese domani’. <<La volontà da parte della sindaca Marianna di Robbio – dichiarano i consiglieri del gruppo di minoranza – di confermare il suo vice Aldo Zarone alla guida del COC, giustificandolo per aver preso parte al cenone di Capodanno con persone appartenenti a più nuclei familiari diversi in barba alle disposizioni statali atte a contenere la diffusione del Covid, rappresenta senza ombra di dubbio il punto più basso toccato da questa amministrazione. Le ragioni sono molteplici. Prima di tutto la sindaca, giustificando il suo vice, dimostra di sentirsi superiore finanche ai provvedimenti dello Stato. E da una donna che in qualità di prima cittadina rappresenta lo Stato stesso proprio non ce lo saremmo aspettati. È e resterà una macchia indelebile nel suo percorso politico e amministrativo. In secondo luogo, la sindaca facendo finta che nulla sia accaduto dimostra che

la tutela della salute se rapportata a logiche di potere politico vale zero. Cosa ancora più grave visto che la di Robbio prima di essere sindaca è un medico. In ultimo, non può passare inosservata l’ennesima dimostrazione di scarsa (per usare un eufemismo) capacità decisionale della sindaca che mai come in questa occasione, arrivando persino a lodare l’operato di Zarone, palesa in maniera incontrovertibile tutta la sua subalternità. In questa vicenda, nostra denuncia a parte, l’unica voce fuori dal coro è stata quella di un consigliere comunale che per aver espresso in piena libertà e con onestà intellettuale una sua idea sull’operato del vicedindaco subito è stato accusato di lesa maestà. Intanto, tanti cittadini si chiedono e sperano che anche altri consiglieri di maggioranza assumeranno un comportamento responsabile in questa vicenda triste>>, conclude l’opposizione nella nota.