CELLOLE – Piano economico finanziario e debiti fuori bilancio, ok dal Consiglio

CELLOLE (Matilde Crolla) – L’anno si chiude per il Comune di Cellole con il riconoscimento e l’approvazione di alcuni debiti fuori bilancio. Si è svolto, infatti, questa mattina presso la sala consiliare ‘Lorenzo Montecuollo’ il civico consesso. Tutti presenti, fatta eccezione del capogruppo di opposizione di ‘Cellole nel cuore’, Cristina Compasso. L’assise è iniziata con la lettura e l’approvazione del verbale

della seduta precedente da parte del presidente del consiglio comunale, Mena Lauretano. Sul secondo punto all’ordine del giorno, relativo all’approvazione del Piano Economico Finanziario 2021 il consigliere di minoranza Franco Sorgente ha esposto alcuni dubbi e perplessità. Il consigliere ha chiesto delucidazioni

n merito allo smaltimento del percolato ed ha poi sottolineato come nella relazione in più punti ci sono degli errori sia relativi alla data che al Comune. A quel punto il sindaco Di Leone ha proposto la rettifica dei refusi e l’approvazione della stessa. A prendere poi la parola è stato il consigliere di opposizione Francesco Lauretano che ha evidenziato a suo dire una discrepanza: “Mi sembra strano che

il Piano economico finanziario del 2020 risulti uguale a quello del 2019 considerato che a causa del Covid il mercato settimanale è stato sospeso per lungo tempo. Dunque il conferimento dei rifiuti alla Gisec non è stato sicuramente lo stesso del passato e dunque anche i costi non sono gli stessi. Vi invito a rivedere il tutto. Una minore produzione di rifiuti prevede anche un minore conferimento in discarica”. Con questa dichiarazione Lauretano ha annunciato voto contrario di tutta

l’opposizione. Il sindaco Guido Di Leone ha risposto a tal proposito: “Il Pef relativo alla Tari 2020 si riferisce al 2018. Abbiamo a favore del Piano la relazione del revisore dei conti nominato dalla Prefettura. Quando tu eri assessore alle Finanze ricordo che spesso

le relazioni dei revisori dei conti erano sul filo del rasoio”. Il consiglio comunale è continuato poi con l’approvazione del regolamento del canone unico e del canone unico mercatale. A tal proposito Sorgente

ha dichiarato: “Su questo argomento ci saremmo aspettati un maggiore coinvolgimento di noi dell’opposizione, magari con la costituzione di una commissione ad hoc”. Il primo cittadino ha replicato che i tempi erano ristretti e andava approvato il

regolamento proposto dall’Anci ma che sicuramente ci sarà modo di discuterne insieme ed eventualmente modificarlo. Sui riconoscimento dei debiti fuori bilancio tutti hanno deciso all’unanimità di unificarli in un unico

punto. Nella citazione da parte dell’amministrazione delle parti coinvolte nelle sentenze il consigliere Lauretano ha mosso la sua precisazione chiedendo di non nominare pubblicamente le parti in causa per una questione di opportunità, pur trattandosi di sentenze di primo grado ormai pubbliche. Il consiglio comunale si è concluso con l’augurio di buon anno di tutta l’amministrazione comunale.