CELLOLE – Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, il toccante video dei ‘Giovani per Cellole’…sotto la regia della Mastroluca

CELLOLE (Matilde Crolla) – Il consigliere delegato alle Politiche giovanili, Giuseppina Mastroluca, in collaborazione con i ragazzi dell’associazione ‘Giovani per Cellole’, con gli assessori Antonietta Marchegiano e Martina Izzo, e con il presidente del consiglio comunale Mena Lauretano, ha organizzato una serie di scatti ed un video (basta cliccare in alto) dedicato alla Giornata Internazionale

contro la Violenza sulla Donna. I ragazzi di ‘Giovani per Cellole’ hanno realizzato un video con immagini molto toccanti e forti per sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ad una problematica ancora molto attuale. Nello stesso tempo sono state posizionate delle scarpe rosse e dei bigliettini con nomi delle vittime di femminicidio e frasi molto toccanti nei pressi della panchina rossa posta all’ingresso

esterno della biblioteca comunale. Anche le donne dell’amministrazione Di Leone a loro volta hanno realizzato un video di sensibilizzazione per lanciare un messaggio forte di contrasto alla violenza sulle donne (che sarà pubblicato più tardi). “Immagini e parole forti per suscitare emozioni e soprattutto per cercare di smuovere coscienze in un giorno che

serve per la memoria- ha dichiarato il consigliere Giuseppina Mastroluca, promotrice dell’evento insieme ai suoi ‘Giovani per Cellole’.
Mi sarebbe piaciuto fare un mese dedicato alla violenza sulle donne, non soltanto come giornata da ricordare ma portando avanti progetti educativi magari educazione sessuale e altro nelle scuole, ma a causa del Covid nn è stato possibile.


La nostra società ancora fa differenze tra uomini e donne.
Ancora esiste una mentalità a sfavore di noi donne che giustifica spesso la violenza.
Ho parlato con le donne dell’amministrazione della mia idea e subito hanno aderito all’iniziativa. abbiamo collaborato per cercare il modo di arrivare a tutti senza peli sulla lingua come è giusto che sia.
Questo argomento lo porto dentro

il mio cuore per anni ho collaborato con centri antiviolenza.
Una mia amica cara venne stuprata e conosco l’uso improprio delle parole e quanto facciano male gli sguardi di una società giudicante”, ha concluso.