SESSA AURUNCA – Calenzo si appella a Cantadori: “Riaprire le scuole in questo momento è un errore”

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – “Riaprire le scuole in questo momento così delicato sarebbe un grande errore”. Ne è convinto Italo Calenzo, ex assessore all’Istruzione della giunta targata Luigi Tommasino. L’ingegnere aurunco ritiene che in questa fase di emergenza Covid la Regione ha il dovere di intervenire a riguardo così da fortificare l’azione dei sindaci e dei Comuni. Il caso di Cellole, tra l’altro, è

emblematico. Il sindaco Di Leone, senza attendere le disposizioni del governatore De Luca, si è assunto la responsabilità di non riaprire le scuole prorogando ulteriormente l’apertura prevista, almeno per ora a livello regionale, per il 24 novembre. Alla luce di questo, dunque, Italo Calenzo lancia un appello al commissario prefettizio Andrea Cantadori, insediatosi da due settimane nel Comune di Sessa Aurunca: “In assenza di certezze e nel balletto tra normative,

protocolli, linee guida, sarebbe un errore riaprire le scuole, il virus non ce lo consente “corre” troppo veloce nel nostro Territorio- afferma Calenzo-.
È ovvio che non si discute di quanto sia importante la scuola e neanche delle misure di sicurezza che i diversi istituti mettono in atto. Il problema sono le relazioni e le interazioni sociali derivanti dalle frequentazioni e che inevitabilmente si generano con

l’apertura in presenza delle classi.
Siamo di fronte ad una tragedia epocale e stiamo vivendo momenti di grande dolore; è sempre meglio essere più prudenti di quanto non vorremmo essere per evitare ulteriori drammi. L’auspicio, di tanti papà e mamme, è che il Commissario raccolga questo mio invito che gli rivolgo soprattutto come genitore”, conclude

Calenzo. Intanto, entro oggi il governatore De Luca dovrà rendere nota la decisione della Regione Campania, al momento zona rossa fino al 30 novembre come da ultimo Dpcm, rispetto alla possibile riapertura delle scuole la prossima settimana.