CELLOLE – Commerciante sorpreso con delle armi in casa, assolto perché il fatto non sussiste

CELLOLE – Si è tenuta stamane, innanzi al giudice monocratico dottor D’Angelo, l’udienza a carico di L.G., commerciante cinquantenne  di Cellole, imputato del reato di detenzione illegale di armi. L’uomo, difeso dall’avvocato Lorenzo Montecuollo, era stato tratto in giudizio perché avrebbe detenuto illegalmente armi in violazione della normativa legislativa. Nel 2014 quindi era iniziato il suo calvario con blitz dei carabinieri e relativo sequestro

del materiale rinvenuto nella sua abitazione. Da qui poi il processo che ha visto la deposizione dei carabinieri e dei testi della difesa. All’esito però della requisitoria del P.M e della discussione finale del difensore, il giudice ha assolto l’imputato reato a lui ascritto perché il fatto non sussiste.