CELLOLE – Scuole chiuse, Pellegrino porta la protesta per strada. L’INTERVISTA

CELLOLE (Matilde Crolla) – Maria Antonietta Pellegrino non ci sta alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per due settimane predisposta dal Governatore Vincenzo De Luca. “Le scuole sono il posto più sicuro per i nostri figli. Non è chiudendo le scuole che si riducono i contagi”, afferma ai nostri microfoni durante la manifestazione

inscenata questa mattina, partita dalla sede di via Gramsci e continuata fuori alla sede comunale dove la direttrice Pellegrino, le insegnanti, le mamme e i bambini sono stati accolti all’esterno dal sindaco, Guido Di Leone, e dagli assessori Martina Izzo, Giovanni Iovino e Giuseppe Ponticelli. “Neanche noi condividiamo la scelta drastica

della Regione- ha dichiarato a tal proposito il sindaco Di Leone-, abbiamo cercato di contattare e sollecitare gli uffici regionali per manifestare il disagio delle famiglie, dei genitori che lavorano. C’è purtroppo il grande problema del virus, i contagi stanno aumentando. Ma non si può distruggere l’economia e l’impresa. Da parte nostra c’è la massima vicinanza a Maria Antonietta Pellegrino, ai genitori, alle

docenti e a tutti coloro che sono penalizzati da questa ordinanza”. Anche l’assessore Izzo è intervenuta in merito: “Ci siamo impegnati insieme alla preside per garantire una scuola in sicurezza ma purtroppo, oltre ad esprimere la nostra vicinanza in questo

momento all’istituto La Primavera, non possiamo fare altro se non sperare che tutto questo possa finire quanto prima”. SEGUIAMO L’INTERVISTA ESCLUSIVA A MARIA ANTONIETTA PELLEGRINO (Basta cliccare in alto).