CELLOLE – Scuole chiuse per due settimane, la rivolta pacifica capitanata dall’Istituto Primavera

CELLOLE (Matilde Crolla) – L’istituto ‘La Primavera’, nella persona della direttrice Maria Antonietta Pellegrino, non ci sta alla chiusura delle scuole per due settimane come da ordinanza del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. Questa mattina, Maria Antonietta Pellegrino e tutte le sue dipendenti, le insegnanti, le mamme e i bambini, nel pieno rispeto delle misure anti Covid, hanno messo in piedi una sorta di protesta contro la decisione del Governatore di chiudere le scuole per due settimane. <<Vogliono toglierci il diritto allo studio, vogliono toglierci il diritto alla socialità, la scuola è l’ambiente più sicuro eppure è proprio il luogo da dove partono le misure restrittive per

evitare il contagio. Questo non è giusto>>. E’ quanto dichiarato da Maria Antonietta Pellegrino ai microfoni di Macronews. La protesta è partita dalla sede cellolese dell’istituto ma ha visto coinvolte anche la scuola di Sessa Aurunca e di San Giorgio a Cremano ed è continuata in piazza Aldo Moro a Cellole dove sono stati convolti anche le rappresentanti e i genitori della locale scuola pubblica. Maria Antonietta Pellegrino ha contattato anche la preside dell’Istituto Comprensivo Serao Fermi di Cellole Gabriella Rubino la quale pur impegnata nell’organizzare l’improvvisa didattica a distanza ha comunque espresso la sua solidarietà e la sua vicinanza all’iniziativa. Seguiranno aggiornamenti nell’arco della giornata.