SESSA AURUNCA – Oliviero incassa la vittoria ma dà il benservito a Sasso: presto la sfiducia

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Amministrazione Sasso al capolinea. E’ trascorsa solo una settimana dalle elezioni regionali che hanno visto il Partito Democratico aggiudicarsi il primo posto, con un risultato sorprendente dell’onorevole Gennaro Oliviero, primo eletto nella provincia di Caserta, eppure in città l’amministrazione di centrosinistra ha le ore contate. Quarantotto, forse anche di meno, sono

le ore che potrebbero trascorrere prima della sfiducia al sindaco, Silvio Sasso. E’ il primo cittadino stesso a farci intendere la volontà di una parte della sua maggioranza, precisamente la maggioranza targata Pd e capeggiata da Ciro Marcigliano, braccio destro proprio di Gennaro Oliviero, di chiudere anticipatamente l’esperienza amministrativa. Ricordiamo, tra l’altro, che già nei mesi scorsi c’erano state

le prime ‘avvisaglie’ di crisi, sospese momentaneamente solo per la campagna elettorale regionale. Nella giornata di ieri, infatti, per interposta persona, Sasso è stato invitato alla luce dei risultati delle elezioni regionali a porre fine all’amministrazione comunale con otto mesi di anticipo sulla scadenza naturale. Con stupore e nello stesso tempo rammarico il sindaco Sasso ha dichiarato ai nostri microfoni: “E’ sorprendente che all’indomani delle elezioni trionfali su questo territorio

del Partito Democratico, con il raggiungimento del 57 per cento, e con la maggioranza dei consiglieri comunali del Pd, si debba sfasciare tutto senza una chiara motivazione e consegnare il territorio ad un commissario. A questo punto non è chiaro se il Pd abbia veramente vinto o perso”. E rispetto alla possibilità di rassegnare le dimissioni il primo cittadino ha continuato: “Ho seriamente valutato

l’ipotesi, ma tanti cittadini, militanti e gruppi disinteressati mi hanno indotto a pensare ancora una volta – come ho già dimostrato di fare e di saper fare – al Bene Comune piuttosto che ai soli equilibri politici. Pertanto resterò al mio posto con impegno e dedizione, al servizio della Città e del Territorio, fino a quando tali squilibri

non emergeranno nelle forme previste dalla Legge con l’assunzione delle relative responsabilità. A differenza di altre volte, non ritengo di dover rassegnare le dimissioni per sollecitare interlocuzioni, perché è mio dovere istituzionale richiamare l’attenzione di tutti, maggioranza ed opposizione, sulle gravi conseguenze per l’intera cittadinanza che potrebbero seguire alla mancata approvazione del bilancio come atto conclusivo del risanamento finanziario dell’Ente, nonché

sulla brusca interruzione di tante attività di interesse collettivo in piena evoluzione. Schiena diritta. Sempre!”. Dunque, se il Partito Democratico sessano, nella persona del consigliere regionale Gennaro Oliviero, vorrà chiudere definitivamente l’esperienza

amministrativa del sindaco Sasso con otto mesi di anticipo dovrà assumersene la responsabilità insieme a quella parte della minoranza che voterà la sfiducia. Il primo cittadino, per ora, resta al suo posto.