RAVISCANINA – Comune, De Balsi tuona: “paralisi totale”. E intanto il Prefetto minaccia lo scioglimento del Consiglio


RAVISCANINA (Francesco Mantovani) – Il Prefetto concede venti giorni di tempo per approvare il rendiconto oppure in caso di mancato adempimento sarà avviato il procedimento per lo scioglimento del consiglio comunale di Raviscanina. La diffida, notificata qualche giorno fa, per il consigliere di opposizione Daniele De Balsi rappresenta soltanto uno dei tanti tasti dolenti. I problemi sono molteplici. <<Siamo al cospetto – dice il leader del gruppo ‘Raviscanina Libera’ – di una attività amministrativa paralizzata. Non è un caso che dallo scorso mese di dicembre non viene convocato un consiglio comunale, segno che la democrazia in questo paese è sospesa. Un comune completamente

allo sbando – prosegue De Balsi -, con un solo dipendente giornaliero. Finanche per accedere presso gli uffici è una impresa visto che bisogna bussare forte per farsi sentire. Sul sito on line del comune a parte i bollettini meteo compare poco o nulla fatta eccezione per qualche assunzione da parte del sindaco, che approfitta a piacimento della 110, di professionisti ‘forestieri’. Per ciò che attiene le opere pubbliche – conclude De Balsi – tutto è fermo al palo: i lavori di risanamento ambientale e relativi alla rete fognaria sono bloccati e non si sa il perché; dei loculi poi non se ne parla proprio più>>.