PRATA SANNITA / AILANO / VALLE AGRICOLA – Mandrie incustodite da anni, tre sindaci in prima linea per il ripristino della legalità: scattano ordinanze e denunce (foto e documenti)

PRATA SANNITA / AILANO / VALLE AGRICOLA (Francesco Mantovani) – <<È arrivato il momento di ripristinare legalità e sicurezza nell’interesse ed a tutela dei tanti cittadini che da anni subiscono passivamente danni ai propri fondi agricoli ed alle proprie coltivazioni>>. Con queste parole il penalista Damiano De Rosa commenta l’odierna, ma per certi versi già storica, ordinanza sindacale attraverso cui chiede l’interento urgente delle autorità preposte per la cattura, identificazione e messa in sicurezza degli animali lasciati da anni incustoditi sui territori comunali di Prata Sannita, Ailano e Valle Agricola. Una azione di forza a

tutela della pubblica incolumità che è stata immediatamente sposata anche dalle fasce tricolori dei due paesi limitrofi i cui sindaci Vincenzo Lanzone e Rocco Landi adotteranno nelle prossime ore identico provvedimento. <<Chi è responsabile di questi scempi – aggiunge De Rosa – dovrà risponderne in tutte le sedi ed i comuni valuteranno di costituirsi parti civili nei vari giudizi laddove possibile nel rispetto di scadenze e preclusioni. L’ordinanza (la prima di questo gente nella storia di questi Comuni) è un atto dovuto e di coraggio che dimostra quanto e come, alla fine, siano sempre i sindaci in prima persona a dover prendere decisioni, a volte dolorose e scomode ma necessarie, che

testimoniano il senso di attaccamento alla popolazione ed al territorio, quale vocazione del mandato elettorale, senza considerare i pericoli a cui sono esposti gli automobilisti che, soprattutto nelle ore notturne, potrebbero trovarsi di fronte uno di questi (incolpevoli) animali lasciati liberi da proprietari sconsiderati ed irrispettosi di regole, leggi e civiltà>>, conclude il sindaco di Prata Sannita che, oltre ad emanare una ordinanza, ha anche presentato una denuncia presso le autorità competenti.

I fatti

I territori dei Comuni di Prata Sannita, Valle Agricola ed Ailano, da anni subiscono il fenomeno delle “mandrie vaganti di bovini” che sono lasciati incustoditi e liberi di arrecare danni

(come puntualmente avviene) alle colture dei privati (piantagioni di fieno, erba medica, grano, orzo), nonché di circolare senza alcun controllo lungo strade e sentieri comunali, con grave pericolo per la circolazione delle autovetture e la sicurezza dei cittadini. Sulla specifica problematica è stato convocato alcuni mesi fa il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso gli Uffici della Prefettura di Caserta per cercare di risolvere anche con il supporto del servizio veterinario competente la perdurante ed insostenibile situazione delle mandrie di animali vaganti ed incustoditi. Nelgli ultimi trenta giorni,i sindaci dei comuni interessati sono stati contattati da numerosi cittadini che segnalavano per l’ennesima volta (chiedendo un intervento in tutti i modi possibili) la gravità e la pericolosità della situazione  evidenziando che, soprattutto nelle ore notturne, gli animali vagano indisturbati ed incustoditi lungo le strade comunali e provinciali, con evidente e grave pericolo per l’incolumità e la pubblica sicurezza. In particolare sono arrivate segnalazioni da parte di tantissimi cittadini sempre più esasperati sia per i danni subiti alle colture varie nei propri terreni puntualmente invasi dagli animali fuori controllo, sia per la pericolosità nelle ore notturne della presenza degli animali lungo le strade cittadine, chiedendo il proprio intervento in tutte le sedi possibili. Oggi, la prima vera e storica risposta al problema da parte dei tre sindaci di ‘frontiera’.