AILANO – Disavanzo, il punto di vista del sindaco Lanzone

AILANO – <<Dall’analisi del prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione emerge un risultato positivo pari a € 214.953,32 che a seguito degli accantonamenti e delle quote vincolate al 31.12.2019 si riduce fino ad arrivare – € 568.095,57. Tale differenza negativa è dovuta principalmente ai seguenti accantonamenti:

1) fondo anticipazione di liquidità (FAL) che contribuisce per € 215.872,82. Tale somma per effetto di quanto previsto dal Decreto Milleproroghe (Decreto Legge 30 dicembre 2019, n. 162) art. 39 ter comma 2 è ripianata annualmente, a decorrere dall’anno

2020, per un importo pari all’ammontare dell’anticipazione rimborsata nel corso dell’esercizio”.

2)Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) effettuato con il metodo ordinario, obbligatorio dal 2019 per € 320.266,71 pari alla differenza di quanto calcolato con il metodo semplificato e quanto effettivamente determinato con l’applicazione del metodo ordinario. Tale differenza rappresenta la somma massima che l’Ente può ripianare in quindici annualità a partire dal 2021 ai sensi

dell’art. 39 quater del Decreto Legge 30 dicembre 2019, n. 162.

Per effetto di quanto sopra descritto il Comune di Ailano copre il disavanzo determinato in – € 568.095,57attraverso il ripiano di € 215.872,82 di cui al punto 1), il maggior disavanzo generato dal FCDE pari ad € 320.266,71 di cui al punto 2) e la residua parte pari ad € 31.956,04 da ripianare nei modi ordinari ai sensi dell’art.188 del D.Lgs. 267/2000>>. Questo l’intervento del sindaco di Ailano Vincenzo Lanzone il quale esprime il proprio punto di vista sulla questione disavanzo che ha generato qualche polemica tra maggioranza e minoranza.