SANT’ANGELO D’ALIFE – Acquedotto, Campone: ecco lo stato in cui versa la struttura che ospita la vasca. LE FOTO


SANT’ANGELO D’ALIFE (fm) – <<Stamane, 30/06/2020, con l’intento di approfondire la problematica sulla non potabilità dell’acqua, mi sono recato presso le vasche di raccolta al fine di visionare lo stato dei luoghi. In particolare, giungendo nei pressi della vasca sita in località ‘Mezzacosta’, ho nottao la presenza di alcuni operai della Comunità Montana impegnati in una encomiabile pulitura della zona di accesso e della zona antistante la struttura. Una pulitura degli spazi che da anni non veniva effettuata. Giusto davanti la struttura, che tra l’altro è priva di recinzione, la porta d’ingresso era solo appoggiata al muro, in quanto essendo stata letteralmente scardinata dal telaio, veniva tenuta appoggiata tramite un filo di quelli che si usano per il funzionamento dei decespugliatori, lasciando a chiunque il libero accesso alla struttura (vedi foto). Al suo

interno, inoltre, la struttura si presenta alquanto vetusta, a tratti fatiscente, con intonaci in stato di abbandono mentre le strutture in ferro si presentano piene di ruggine e qualcuna è anche a contatto con l’acqua presente in vasca (vedi foto). Mi corre l’obbligo a questo punto porre alcune riflessioni: come mai soltanto dopo tre settimane dall’emergenza potabilità ci si è ricordato di ripulire le strutture di raccolta? Perché invece di spendere denaro pubblico per supporti, dirigenti, microfoni, casse acustiche non si è investita una somma per meglio sistemare tutte queste strutture che attengono ai bisogni primari di una comunità, sino al sopraggiungere, a quanto pare, di una sanzione amministrativa? Proprio al fine

di tutelare i cittadini, mi riservo, insieme agli altri consiglieri di minoranza, di presentare circostanziato esposto presso le autorità competenti>>. Con queste parole, il consigliere comunale Giancarlo Campone informa la cittadinanza sullo stato in cui versano gli spazi antistanti e la struttura che ospita una delle vasche di raccolta dell’acqua in località Mezzacosta. L’ex presidente del consiglio, anche a fronte della criticità legata alla non potabilità dell’acqua, che si protrae ormai da più di tre settimane, non esclude la possibilità di presentare un esposto alle autorità competenti insieme ai colleghi di minoranza.